Portici, rapina con ostaggi alla Credem Rubati 100mila euro alla banca e ai clienti Criminali scappati nelle fogne

di Dario Striano

Hanno tenuto in ostaggio una guardia giurata e una decina di dipendenti fino alle 11, almeno in 4, armati di pistola, e sono riusciti a sottrarre alla banca e ai clienti oltre 100mila euro, prima di far perdere le loro tracce calandosi nelle fogne.

Il colpo della banda del buco
Pochi minuti fa si è consumata una rapina alla banca Credem di piazza San Ciro. A Portici. Una rapina durata poco meno di 4 ore. Ebbene si perché gli uomini armati erano già all’interno della banca quando la guardia giurata vi è entrata dentro. Alle 7.30 del mattino. L’hanno attesa e disarmata per poi aspettare l’arrivo di dipendenti e clienti. E soprattutto del direttore, rilasciato soltanto alle 11. Una volta sottratti tutti i soldi dagli sportelli e dalle persone che entravano per effettuare le loro operazioni bancarie.

Le prime indagini
Sul posto gli uomini del nucleo investigativo della polizia di Stato di Portici, che indagano sul colpo messo a segno dalla banda del buco. I rapinatori sono entrati nella struttura di piazza San Ciro, da un buco ricavato nelle fogne, e tramite quello sono poi riusciti a fuggire, riuscendo a far disperdere le loro tracce. Almeno 4 si ipotizzano siano gli autori della rapina all’interno della banca che sarebbero stati aiutati – secondo una prima ricostruzione – da altri 2 pali all’esterno dell’attività.

Emergenza sicurezza in città
La città di Portici sembra ormai essere sotto scacco dei rapinatori. Appena una settimana fa la rapina, a mano armata, ai danni del supermercato Conad in piazza Gravina. Sempre la settimana scorsa, invece, ben due furti ai danni di esercizi commerciali. Anche quest’oggi Portici si risveglia dunque con la notizia di un nuovo episodio di criminalità.

Domani gli approfondimenti riguardanti l’emergenza sicurezza in città sul quotidiano in edizione digitale. Acquista la tua copia o abbonati entrando nella sezione ‘Sfoglia il Quotidiano’.

lunedì, 16 aprile 2018 - 12:48
© RIPRODUZIONE RISERVATA