Il lavoro precario e senza sicurezza: così si muore da Napoli a Milano, 4 vittime in 6 giorni. Oggi tragedia a Padova

Salvatore Caliano, 22 anni, morto martedì in via Duomo a Napoli

Salvatore Caliano, 22 anni. Luca Lovati, restauratore di 69 anni. Giovanni Spagnoli, di 51 anni. Sono i morti sul lavoro. Sono le vittime di un lavoro svolto non in condizioni di sicurezza. Sono i morti, nel caso di Salvatore, di un precariato che uccide lentamente. Salvatore è morto ieri, a Napoli. Luca è deceduto lunedì a Milano. Poche ore fa, da Padova, è arrivata la notizia di un’ennesima tragedia sul lavoro: un altro morto.
E’ una conta triste e drammatica quella delle vittime sul lavoro. Salvatore Caliano, 22 anni, lavorava come barista, anche se sognava di diventare un calciatore come il suo papà Gigi (ex bomber di Giugliano, Gladiator, Campobasso, Cavese e Savoia). Per arrotondare di tanto in tanto faceva qualche lavoretto. Ieri, nell’ora di spacco, era in un palazzo di via Duomo proprio per uno di questi ‘servizi’ che gli avrebbe fruttato appena 35 euro. Una signora che conosceva gli aveva chiesto di pulire il lucernario. E lui non s’è tirato indietro. E’ salito al quinto piano dell’edificio ed ha iniziato a togliere i residui di polvere. Poi però è successo qualcosa. Salvatore, forse, ha perso l’equilibrio. Ed è caduto giù. Salvatore è morto sul colpo, i soccorsi sono stati inutili. La procura della Repubblica di Napoli ha già aperto un’inchiesta.
A Milano, lunedì mattina, Luca Lovati stava allestendo la mostra del suo ‘maestro’: per montare un’opera monumentale in una sala di Palazzo Reale, è precipitato dall’alto di una scala facendo un volo di oltre 3 metri battendo la testa in modo violento sul pavimento. Per lui non c’e’ stato piu’ nulla da fare. E’ morto poco dopo in ospedale.
Venerdì scorso, a Limbiate (nel Milanese), Giovanni Spagnoli è morto mentre guidava un camion con una piattaforma aerea: stava trasportando un collega nel cestello quando improvvisamente quest’ultimo si è sganciato, schiacciandolo.
Poche ore fa, a Padova, l’ultima tragedia: un uomo stava svolgendo dei lavori di manutenzione all’interno della Maus di Campodarsego, azienda che produce macchine sbavatrici, torni verticali e molatrici. E’ caduto da un’impalcatura e non ha trovato scampo.

mercoledì, 11 luglio 2018 - 12:49
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