Vacanze da sogno… Inesistenti, la regina delle truffe ‘stanata’ a Madrid: raggirò 130 napoletani con una crociera fasulla


Parigi, New York, Polinesia e Maldive. Bastava chiedere e lei ti mandava ovunque tu volessi a prezzi competitivi. Ti vendeva vacanze da sogno, ma al turista, dopo aver pagato, rimaneva solo il sogno. Da ieri, però, Emilia Anna Maria Ursillo, smetterà di truffare i poveri turisti. La donna, 53enne di nazionalità svizzera, è stata arrestata in Spagna, a Madrid, dopo 4 anni di latitanza. Secondo quanto confermano gli investigatori la donna deve scontare 5 anni per una serie di truffe commesse ai danni di centinaia di persone che le avevano versato caparre per l’organizzazione di viaggi e vacanze. I militari della squadra Catturandi, guidati da Marco Prosperi, hanno fornito elementi fondamentali ai colleghi spagnoli per individuare la truffatrice, nota per la capacita’ di spacciarsi per promoter e ingannare famose societa’ di viaggi, compagnie e ignari vacanzieri. Dopo aver incassato le caparre e aver versato una piccola parte all’agenzia di riferimento (tanto per non alimentare sospetti), fuggiva con l’intera cassa. Clamoroso il colpo da 210mila euro che ebbe come vittime 130 persone in attesa di partire da Napoli con la Achille Lauro Travel e rimaste a terra perché non era stata effettuata alcuna prenotazione. La Ursillo, che risulta iscritta all’ordine dei giornalisti della Lombardia, si presentava anche come presidentessa di una associazione benefica di Milano in contatto con autorità africane per la costruzione di piccoli progetti umanitari e in questo modo riusciva a ottenere dalle banche l’apertura di linee di credito da 40-50mila euro. Si calcola che abbia accumulato 5-6 milioni di euro tra le varie tipologie di truffa. I soldi li spendeva in resort di lusso nel sud est asiatico e negli Stati Uniti, viaggi in prima classe e in generale per mantenere un tenore di vita altissimo. Le autorità spagnole l’hanno presa nel suo appartamento alle spalle del museo del Prado di Madrid. I carabinieri seguivano gli spostamenti della 53enne che riusciva comunque a far perdere le sue tracce. Alla fine, però, la donna è stata ‘tradita’ dalle utenze telefoniche.

(Se vuoi rimanere aggiornato lascia un ‘Mi Piace’ sulla nostra pagina Facebook: https://www.facebook.com/giustizianews24)

Leggi anche:

Ryanair, l’estate nera dei viaggiatori: 132 voli soppressi, la guerra delle denunce

venerdì, 27 luglio 2018 - 14:43
© RIPRODUZIONE RISERVATA