Il consigliere ha bisogno del traduttore Nuovo attacco di Salvini a de Magistris

Il post di Salvini
di Danio Gaeta

Salvini e de Magistris non si prendono. Anzi, a dire il vero, non si sopportano proprio e nulla fanno per nascondere questa antipatia reciproca che sbandierano ai quattro venti non appena si presenta l’occasione.
Il più ‘pungente’, in questa calda estate, è il ministro dell’Interno che, a quanto pare, si è legato al dito un episodio accaduto in campagna elettorale, quando de Magistris gli negò un comizio pubblico in un luogo di proprietà del Comune di Napoli. Una situazione ‘antipatica’ che non è andata giù al segretario della Lega.
Poi sono arrivate le elezioni e Salvini è risultato tra i vincitori; così il leader del Carroccio, tra un post sui migranti e un commento sui rom, non perde occasione per ‘pungolare’ attraverso i social il sindaco di Napoli.
Questa volta a finirci in mezzo, senza saperlo, è il consigliere extracomunitario di Napoli Viraj Prasanna Mihindukulasuriya che siede nel consiglio comunale di Palazzo San Giacomo per rappresentare la sua comunità e senza diritto di voto sui temi portati in Assise. Il giovanotto, così come evidenziato dal giornale Stylo24, ha difficoltà a comprendere l’italiano al punto da dover chiedere aiuto a un traduttore. Sul web, da diversi giorni, gira il video di un’intervista nella quale il consigliere si esprime in un italiano ‘incerto’ chiedendo aiuto a un interprete. Cerca di parlare di minoranze, di diritto all’istruzione per i minori e di sicurezza. I concetti arrivano e sono chiari, ma mette assieme poche parole confuse chiedendo costantemente aiuto al traduttore che gli è accanto.
Extracomunitario e de Magistris da criticare assieme in un sol colpo: un’opportunità che il ministro dell’Interno Matteo Salvini proprio non poteva lasciarsi sfuggire. Così, ieri mattina, sfruttando tutta la potenza dei social su cui è molto attivo, il vicepremier ha postato il video dell’intervista del consigliere extracomunitario Viraj Prasanna Mihindukulasuriya con tanto di commento ironico.  «A Napoli, il “consigliere comunale per gli extracomunitari” voluto dalla sinistra e da De Magistris ha un problema: ha bisogno dell’interprete perché non parla italiano! No comment…», ha scritto Salvini. Un post che ha avuto oltre 1000mila visualizzazioni, che è stato commentato da oltre 4mila persone e condiviso da circa 3500 utenti di Facebook. Naturalmente tra chi commenta non mancano i soliti insulti beceri, le prese di posizione contro gli extracomunitari e naturalmente contro il Partito democratico (che non guasta mai). «Ecco l’Italia che vuole la sinistra, in Comune gente che non conosce l’italiano», e ancora «Vergogna assoluta! Come fa a stare lì, se non conosce neanche l’Italiano. Da dove lo hanno raccolto! Non è italiano e non può e non deve assolutamente ricoprire nessun incarico», «siamo noi che dovevamo imparare l’africano e islamizzarci (cosa c’entrerà mai, ndr) è quello che voleva la sinistra. Ma purtroppo per loro è troppo tardi. Li abbiamo bloccati in tempo». Questo è il tono dei commenti apparsi sulla pagina di Matteo Salvini. Tutto per una vicenda che fa sorridere, ma che non sembra così interessante. Ma il livello del dibattito politico ormai è precipitato e si trascina da settimane tra polemiche e offese. De Magistris, almeno per il momento, non ha risposto a Salvini. Lo ha fatto, invece, il presidente del consiglio comunale di Napoli Alessandro Fucito, che ha difeso il consigliere extracomunitario e ha chiesto indirettamente al ministro dell’Interno di «studiare la Costituzione».
«Può capitare che un extracomunitario validamente eletto chieda, a suo ausilio e senza oneri pubblici, un traduttore – ha spiegato Fucito – del resto si tratta di conoscere e praticare la Costituzione ovvero la possibilità di poter svolgere liberamente un mandato elettivo. Dispiace che le istituzioni repubblicane siano abitate anche da chi ignora la Costituzione». La proposta di poter consentire a un interprete la presenza nell’aula consiliare era stata avanzata proprio dal presidente Fucito nel corso dell’ultima seduta ed èstata varata all’unanimità da tutto il Consiglio. «Ringrazio – conclude Fucito – il Consiglio comunale che all’unanimità ha approvato tale dispositivo».

giovedì, 9 agosto 2018 - 14:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA