Maltempo, mezza Italia in tilt: fulmini su semafori e campanile, tromba d’aria a Napoli, concerti saltati | Tutti i danni

maltempo

Intere zone isolate perché allagate. Alberi caduti, fulmini che colpiscono centraline e mandano in tilt i semafori. E poi concerti musicali, anche molto attesi, rimandati. Il maltempo che dalla prime ore di questa mattina a tutt’oggi si è abbattuto in diverse regioni italiane ha provocato non pochi danni.

A Roma fulmine manda in tilt i semafori
Nella Capitale il nubifragio che si è abbattuto sulla città nella notte ha colpito una centralina semaforica e sono ‘saltati’ vari impianti in zona Monteverde: a piazza San Giovanni di Dio, circonvallazione Gianicolense e piazza Ippolito Nievo.

A Ercolano (Napoli) rinviato concerto Louis Sciavis
La pioggia ha fatto saltare il concerto di Louis Sclavis sul cratere del Vesuvio, nell’ambito della XXIII edizione del festival Pomigliano Jazz in Campania, previsto per oggi pomeriggio alle 18. L’atteso live del musicista francese sul Vesuvio e’ rimandato a sabato 8 settembre, appuntamento alle ore 16.30 al piazzale quota mille di Ercolano.

Dichiarato lo stato di emergenza a Caneva (Pordenone)
La situazione più grave si è registrata a Caneva, comune in provincia di Pordenone. Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, con delega alla Protezione civile, Riccardo Riccardi, ha firmato il decreto che dichiara lo stato di emergenza nel comune pordenonese devastato dai danni del maltempo che lo ha colpito tra il 25 e il 26 agosto scorsi. Riccardi ha anche firmato il decreto che impegna 360 mila euro del fondo regionale della Protezione civile per la demolizione e il rifacimento del ponte sul Grava e per gli interventi urgenti di salvaguardia e messa in sicurezza del territorio. La Protezione civile, che coordinerà i lavori, in virtù dello stato di emergenza e potrà agire con procedure semplificate per accelerare i tempi di affidamento e avvio delle opere. «Abbiamo fatto tutto quanto era nei nostri poteri per far fronte alla situazione e dare una risposta immediata alla comunità di Caneva colpita dai danni del maltempo», ha commentato Riccardi. «Ora – ha concluso – è necessario il massimo coordinamento con la Protezione civile e la Regione del Veneto, dal momento che le problematiche che si sono verificate possono essere risolte solo con una gestione comune e coordinata dei flussi dei corsi d’acqua».

Nelle Marche allagamenti e frane
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta nel primo pomeriggio sulle Marche, provocando disagi e allagamenti. La situazione più critica a Jesi e nella Vallesina, in provincia di Ancona, colpita una bomba d’acqua. Allagato il pronto soccorso dell’ospedale ‘Carlo Urbani’, strade e quartieri alla base del centro storico, case, negozi e garage. In via Roma è crollato un muretto di contenimento. In difficolta’ la manifestazione enogastronomica ‘Pikkanapa’, in programma oggi e domani in città, con gli stand danneggiati da pioggia e grandine. Disagi anche nei centri vicini come Moie e Castelbellino. Ad Ancona si è allagato lo stadio Del Conero. Allagamenti e sottopassi chiusi anche nel Fermano. Il maltempo, anche se non ha colpito direttamente la zona interessata, sta creando ulteriori difficolta’ lungo la SS16, dove si sono riversati camion e tir diretti a sud, in uscita a Civitanova Marche, la cui carreggiata sud è chiusa al traffico pesante.

Allagamenti a Lignano (Udine)
Fortissimi disagi si sono avvertiti anche in diverse zone di Lignano Sabbiadoro (Udine) dove si sono registrati allagamenti di strade, cantine e scantinati.  Oltre 60 le richieste di intervento giunte alla sala operativa del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. La zona più colpita è quella di Sabbiadoro. I pompieri sono al lavoro sul posto con squadre provenienti dai distaccamenti volontari di Lignano Sabbiadoro e Codroipo e dal comando di Udine. Oltre 20 le unità impiegate con automezzi e pompe da esaurimento. Per poter far fronte all’intensa mole di lavoro giungeranno a breve nella località balneare anche squadre da altri comandi della regione.

Napoli, volano porti, tetti e container. Voli dirottati
Numerosi danni anche a Napoli, dove il maltempo ha portato anche una tromba d’aria. La tromba d’aria ha provocato diversi danni, anche nelle immediate vicinanze dell’aeroporto di Capodichino. Il forte vento ha fatto volare via porte e abbattuto impalcature in ferro; una sorta di container ‘leggero’ e’ stato spinto contro una recinzione che si trova nell’area dell’Atitech, in una zona piuttosto distante dalle piste di atterraggio dell’aeroporto, nei pressi dell’hangar dove si tengono le prove dei motori degli aeromobili. Tanta paura tra gli operai dell’Atitech ma per fortuna nessun ferito: la guaina che si trovava sul terrazzo di una palazzina vicina (nella zona di San Pietro a Patierno), sollevata dal vento, è precipitata in un parcheggio dell’Atitech dove di solito, il sabato, non ci sono automobili.
Il violento temporale ha provocato anche qualche problema presso l’aeroporto di Capodichino: due voli, uno proveniente da Parigi e l’altro da Malpensa, sono stati dirottati a Bari e si sono registrati ritardi sia per gli atterraggi che i decolli. Difficoltà alla circolazione veicolare e ai pedoni nella zona orientale del capoluogo campano. In Via Nuova Poggioreale, la carreggiata è stata invasa dall’acqua piovana che ha trascinato con sé una gran quantità di detriti e rifiuti. Rallentamenti e traffico in numerosi quartieri cittadini. L’allerta meteo, diramata ieri dalla Protezione civile regionale, resterà in vigore fino alle 20 di oggi.

La Spezia, il campanile danneggiato dal fulmine
Danni anche in Liguria, precisamente nel comune di Beverino (provincia di La Spezia) dove un fulmine, nella notte, ha colpito il campanile della Chiesa di San Cipriano.  La sommità della struttura è precipitata a terra sulla strada provinciale, senza però coinvolgere nessun passante o automobilista. I vigili del fuoco sono intervenuti subito per mettere in sicurezza l’area, con la strada provinciale che e’ stata transennata e chiusa al traffico.

–>>> Leggi anche:
 Incidenti sul lavoro, 3 morti in 24 ore: Cuneo, Reggio Calabria e Palermo le città delle ennesime tragedie
– Stupro di Jesolo e insulti su Cucchi, la Questura apre verifica sui post choc di un poliziotto in servizio ad Adria
Febbre del Nilo, cinque nuovi contagiati nel Veneto orientale
– Ponte Genova, c’è il filmato che ha ripreso per intero il momento del crollo del ponte Morandi: è di un’azienda privata
 Incidente sul lavoro a Pavia, muore 32enne schiacciato da una pala meccanica

sabato, 1 Settembre 2018 - 18:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA