La Doria, rientra la protesta degli operai M5s: «Nuovo vertice con Di Maio»


Rientra, almeno per il momento, la protesta dei lavoratori della società ‘La Doria’ di Acerra.  Gli operai in mattinata hanno bloccato la strada provinciale per manifestare contro la chiusura del sito industriale. La decisione di sospendere il blocco stradale è arrivata dopo che i lavoratori hanno ricevuto rassicurazioni dal Movimento 5 Stelle, su un nuovo impegno del vicepremier Luigi Di Maio a cercare un nuovo contatto con la proprietà della società.
Il management dell’azienda ha disertato il vertice di ieri nonostante la presenza del ministro del Lavoro. I manifestanti, che attendono anche una nuova convocazione in Regione, si sono detti pronti a nuove forme di protesta nei prossimi giorni per mantenere viva l’attenzione sulla vertenza. «L’assenza della proprietà Doria al tavolo istituzionale di ieri in Consiglio regionale, a cui ha preso parte il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, definisce l’assoluta ipocrisia di una certa imprenditoria. Industriali pronti a invocare e ad approfittare di aiuti di Stato paventando piani industriali a lunga scadenza e ampie garanzie di mantenimento dei livelli occupazionali, per poi fuggire via a gambe levate in una direzione quasi sempre a senso unico dal Sud verso il Nord, chiudendo ogni forma di dialogo con quello stesso Stato che per anni gli ha teso una mano». Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale Gennaro Saiello ha commentato la vicenda. «Il nostro impegno non sarà teso soltanto a tutelare i livelli occupazionali, ma soprattutto a impedire lo smantellamento e la delocalizzazione di aziende e multinazionali i cui affari sono cresciuti grazie alle professionalità e all’opera di lavoratori esperti di questa regione», ha concluso.
La pensa diversamente Fulvio Martusciello, ex assessore alle Attività produttive della Regione Campania. «La gestione della crisi della Doria in è una totale approssimazione. Durante il governo Caldoro con il collega Nappi, delegato al lavoro abbiamo gestito e risolto crisi molto complesse convocando centinaia di tavoli. Mai è capitato che la proprietà non si presentasse. Una totale approssimazione che fa venire il malevolo sospetto che la convocazione del vertice in regione di ieri, sia stata un’inutile passerella sulla pelle dei lavoratori. Sarebbe bastato ricordare alla Doria che nel 2014 ha visto finanziato un contratto di sviluppo regionale per portarla al tavolo», conclude l’Europarlamentare di Forza Italia.

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mercoledì, 5 settembre 2018 - 15:44
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