Di cosa parliamo oggi nel quotidiano digitale | Venerdì 19 ottobre 2018


Per completare le notizie che ogni giorno offriamo in modo gratuito sul nostro sito, la redazione di Giustizia News24 sviluppa tutti i giorni un quotidiano in edizione digitale (non c’è versione cartacea) che è possibile leggere su abbonamento. E ogni giorno vi mostriamo la prima pagina del quotidiano digitale affinché tutti i nostri lettori possano valutare il nostro prodotto e scegliere se abbonarsi.

Il numero di oggi, venerdì 19 ottobre, vede ancora un approfondimento sullo scandalo delle truffe assicurative che a Napoli, grazie ad un’inchiesta condotta dalla procura partenopea e dal corpo della Municipale, ha portato all’esecuzione di 49 misure cautelari, 18 delle quali (tutte ai domiciliari) riguardano esclusivamente avvocati civilisti. Abbiamo esaminato le intercettazioni, vi raccontiamo nell’approfondimento il ‘sistema’ attraverso le parole usate dagli indagati che non sapevano di essere ascoltati.

Vi raccontiamo, ancora, sul nostro stile di un processo su un omicidio di camorra. Stiamo parlando dell’omicidio di Raffaele Stravato avvenuto a Marianella, quartiere alla periferia nord di Napoli, e commesso del clan Lo Russo. Vi raccontiamo nel servizio non solo della confessione in zona Cesarini del killer Ciro Perfetto, ma ci siamo soffermati sui dubbi insinuati dalla difesa di un altro imputato circa le contestazioni di ‘specchiettista’, dubbi che pochi giorni fa la Cassazione ha fatto proprio annullando l’arresto dell’imputato alla vigilia della requisitoria del pm che invece ha chiesto l’ergastolo.

Sempre rimanendo a Napoli, vi raccontiamo del sindaco della città partenopea. ‘Uno e trino’, Luigi de Magistris. E’ sindaco, guarda alle Regionali e adesso, la novità del giorno, è che sogna le Europee.

Non poteva mancare un approfondimento di politica su Luigi Di Maio, sulle bizzarre e imbarazzanti accuse al Mef, e su come Salvini – che ironia disarmante fa a pezzi il grillino – stia preparando la crisi di Governo, ormai forte dei consensi acquisiti durante questi mesi.

Poi c’è la storia degli scomparsi in Messico, della rabbia dei parenti, della protesta forte alla stazione di Napoli e di quella che sono pronti a mettere in atto all’aeroporto o in autostrada

E, infine, spazio alla Cultura, con gli appuntamenti.

Tutti questi approfondimenti potrete trovarli sul quotidiano digitale (diverso dal sito) di Giustizia News24. Il quotidiano digitale – uguale ai quotidiani cartacei per concetto di grafica, di ‘testo unico’ delle notizie – è un giornale nuovo. Pensato in modo nuovo. Abbiamo rinunciato alla versione cartacea (la tradizione) per sposare la tecnologia (internet), ma senza rinunciare all’importanza degli approfondimenti e alla leggibilità che solo un giornale – inteso come una sorta di testo unico – può dare. E allora ecco che abbiamo puntato sul giornale digitale, sulla formula degli abbonamenti, che negli Usa, quelli tanto più avanti di noi, è diventata il traino dei giornali ‘tradizionali’. Giustizia News24 è soprattutto un giornale libero, indipendente. E che ha al suo attivo abbonati che hanno scelto di sostenerci, e credono nel nostro giornale. Abbonati che non si sono lasciati intimorire dal dover pagare per leggere, e che anzi hanno compreso l’importanza di un’informazione controllata. E quindi che va pagata. Ci auguriamo che i nostri abbonati crescano di numero (basta accedere alla sezione ‘Sfoglia il Quotidiano’; oppure potete scriverci alla mail redazione@giustizianews24.it). Giorno dopo giorno. E noi giorno dopo giorno continueremo a mostrarvi la prima pagina del quotidiano digitale.

 

venerdì, 19 ottobre 2018 - 01:00
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