Tribunale di Napoli Nord in agonia, gli avvocati scrivono a Bonafede: arretrati enormi, personale amministrativo ko


«Arretrati enormi ed intollerabili», «gravissima carenza di personale amministrativo» e strutture non adeguate.
Siamo al Tribunale di Napoli Nord (ad Aversa, in provincia di Caserta), che doveva essere un’eccellenza. E invece il giovane tribunale, nato appena cinque fa nelle pieghe di un decreto che soppresse 37 procure e 220 sedi distaccate, è diventato il simbolo più amaro di una Giustizia sulla quale non vengono compiuti i dovuti investimenti. Il simbolo di una Giustizia che la politica ignora, ché gli allarmi sulle condizioni vergognose in cui versa oggi il Tribunale di Napoli Nord provengono da lontano, e sono stati lanciati anche ai passati governi sia dagli avvocati quanto dai magistrati. Ovviamente, sono tutti caduti nel vuoti. Oggi però gli avvocati ci riprovano, con una lettera di tre pagine inviata al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede e firmata dal presidente dell’ordine Gianfranco Mallardo. «In pochi anni – scrive Mallardo – si è partiti da un carico pari a zero per giungere, ad oggi, ad arretrati enormi ed intollerabili per un tribunale giovane e che porteranno, se non si interviene con urgenza, di qui a poco, ad un sicuro disastro giudiziario».

Dai dati in possesso del Ministero emerge l’esistenza di una scopertura della pianta organica pari al 50%, ma secondo Mallardo questi dati sono da rivedere ad oggi, in cui questa scopertura arriverebbe al 70%. «Il pur notevole impegno profuso da tutti gli operatori della Giustizia – continua Mallardo – non riesce a superare e colmare un deficit organizzativo che è strutturale, e che è dovuto, essenzialmente, ad una gravissima carenza di personale amministrativo, oltre che, anche, ad una non adeguatezza delle strutture, con particolare riferimento a taluni uffici».

La lettera si conclude con un appello. «Le chiedo, Signor Ministro un gesto simbolico di attenzione verso questo Tribunale attraverso una visita e la partecipazione ad un incontro di lavoro presso gli Uffici del Tribunale con i Responsabili degli uffici e i rappresentanti dell’Avvocatura. In tal modo, avrebbe la possibilità di constatare personalmente – anche attraverso la preziosa lente dell’esperienza di avvocato – lo stato di necessità e di urgenza del problema che si sta portando alla Sua diretta attenzione al fine di sollecitare interventi concreti ed il più possibile tempestivi. Una sua visita in tempi rapidi sarebbe percepita da tutti gli operatori del Tribunale di Napoli Nord, oltre che dai cittadini che attendono quotidianamente di veder soddisfatta la loro domanda di Giustizia, come un atto di sensibilità ed attenzione che, certamente, sarebbe molto apprezzato».

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mercoledì, 14 novembre 2018 - 16:09
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