Ryanair batte (per ora) l’Antitrust:
il Tar del Lazio dà il via libera
al pagamento del bagaglio a mano


Ryanair batte, per ora, l’Antitrust e ottiene la sospensione del provvedimento cautelare con il quale, lo scorso 31 ottobre, l’Antitrust ordinava alla compagnia low cost irlandese e a Wizz Air di non applicare il supplemento al bagaglio a mano. Il Tar del Lazio ha infatti accolto il ricorso che Ryanair aveva presentato. L’ultimo round si giocherà però il 27 febbraio, quando ci sarà un’udienza di merito dinanzi al Tar per valutare il ricorso di Ryanair contro la sospensiva dell’Autorità. Nel provvedimento di sospensione della decisione dell’Antitrust, il Tar infatti sottolinea che dal «sommario esame proprio della presente fase si palesano profili rilevanti, da approfondire comunque nella più appropriata sede di merito, in ordine all’effettiva conformazione del provvedimento impugnato con il ricorso introduttivo». Inoltre, spiega il Tar motivando la sospensione, «deve essere approfondita nel merito anche la questione relativa ai rapporti tra la potestà tariffaria della società ricorrente e i poteri dell’Agcm nella valutazione degli elementi ai quali rapportare l’effettivo costo del biglietto, nell’ambito specifico del servizio di trasporto aereo passeggeri».

Ma quali sono concretamente gli effetti di questa decisione sul viaggiatore? Semplicemente nell’attesa della decisione finale i passeggeri dovranno pagare il bagaglio a mano a parte, così come aveva disposto Ryanair.

Ma se il Tar boccia la ‘sospensione’ annullandola, paradossalmente va va avanti il procedimento principale dell’Antitrust per pratica commerciale scorretta, come sottolinea Altroconsumo. «La pratica del sovrapprezzo per i bagagli introdotta da Ryanair e operativa dal 1 novembre è fumosa e non fa capire al consumatore quale sia il costo effettivo complessivo del biglietto del viaggio», dice Altroconsumo. L’associazione dei consumatori raccomanda ai viaggiatori che hanno già acquistato il biglietto di conservare le prove dei pagamenti. Sul caso Ryanair si accenderanno anche i fari della procura considerato che nelle scorse settimane è stata sporta formale denuncia dal Codacons. Proprio il Codacons ha censurato in modo duro la decisione del Tar: «La decisione del Tar rappresenta una sconfitta per gli utenti e rischia di creare disorientamento tra i passeggeri circa i supplementi da pagare al momento del trasporto bagagli. Confidiamo nell’esito positivo dell’istruttoria aperta dall’Antitrust e valutiamo il ricorso al Consiglio di Stato contro l’ordinanza dei giudici amministrativi».

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giovedì, 22 novembre 2018 - 18:47
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