Ruby, l’avvocato che viola il segreto professionale è teste al processo a Milano


«Egidio Verzini è già stato sentito tre volte nelle indagini, è uno dei testi del processo e se ha delle cose da dire le dirà nel dibattimento». A spiegarlo il procuratore di Milano, Francesco Greco, sottolineando che non c’è l’esigenza di nuovi accertamenti sulle dichiarazioni dell’ex legale di Ruby che ieri ha parlato di un presunto pagamento da Berlusconi alla ragazza di 5 milioni tramite Antigua. In sostanza, se l’avvocato Verzini vorrà presentarsi in Procura con informazioni e documenti, le sue dichiarazioni saranno prese in considerazione, altrimenti allo stato, come ha precisato il procuratore, Verzini è un teste del processo che in fase di indagini è già stato sentito tre volte.  Gli inquirenti milanesi hanno valutato le nuove dichiarazioni del legale di ieri e al momento hanno deciso di non procedere con ulteriori accertamenti.

 

Leggi anche:
– Inchiesta sui clan a Castellammare, Greco faccia a faccia con la vedova del boss D’Alessandro e col ras Afeltra
Castellammare e clan, il gip: «Greco stimato e rispettato dai boss, riceveva uomini dei clan a casa o in azienda»
– Estorsioni, 13 arresti a Castellammare: carcere per l’imprenditore Adolfo Greco, in casa milioni di euro in un vano segreto
– Traffico internazionale di stupefacenti, blitz contro la ‘Ndrangheta: 90 arresti
– Pozzuoli, gara automobilistica in centro: 21enne investe e uccide un operaio | Video
– Ruby, l’avvocato rompe il segreto professionale: «Fu pagata milioni da Berlusconi per tacere. Oggi parlo per dovere etico»

mercoledì, 5 dicembre 2018 - 22:19
© RIPRODUZIONE RISERVATA