Freccero presenta la ‘sua’ Rai2: via Luca e Paolo, il Pd lo accusa di epurazione per la satira dei 2 comici contro Toninelli


Via dal palinsesto di Rai2 Luca e Paolo, pronto invece il tappeto rosso per il ritorno di Daniele Luttazzi. Ruolo centrale per la fiction e più spazio all’informazione all’insegna dell’approfondimento. Carlo Freccero, direttore di Rai2, annuncia così le novità del 2019 per la seconda rete del servizio pubblico. Novità però che hanno sollevato un vespaio di polemiche. E di accuse. Accuse provenute soprattutto dagli ambienti del Pd che già gridano alla censura e all’epurazione per fare piacere a Lega e Cinque Stelle. L’uscita di scena di Luca e Paolo viene infatti legata dal Pd alla satira dei due comici sul ministro delle Infrastrutture Danilo Tonielli, e i ‘dem’ già hanno ribattezzato Freccero ‘epurator’.

Le accuse di Freccero a Berlusconi e al Pd:
«Il Pd mi ha mandato sul satellite per punirmi»
Ma Freccero alza le spalle. Ed anzi in conferenza stampa, prima ancora che il Pd iniziasse a twittare la sua indignazione, lancia una stoccata sia a Silvio Berlusconi sia a Matteo Renzi, col quale – a sentire le sue parole – ha più di un conto in sospeso: «E’ finita l’epoca di Berlusconi, è finita l’epoca di Renzi, e ci mancherebbe che oggi venga penalizzata la satira». Come dire: i censori erano Berlusconi e Renzi. Vi è di più: Freccero accusa pubblicamente il Pd di averlo ‘censurato’, epurato. «Questa sfida – spiega – la vedo come un dottorato. Non ho mai avuto Rai1 perché in passato la politica ed una parte del Vaticano, e mi riferisco al Cardinal Bertone, non ha permesso che io diventassi direttore della prima rete nazionale – Il Pd mi ha mandato sul satellite (a Rai4, ndr) per punirmi ma mi ha aiutato perché così ho capito veramente cosa sia la tv digitale». E su Berlusconi dice: «Capisco Berlusconi che mi ha fatto fuori per 5 anni, davo fastidio…».

Freccero strizza l’occhio ai ‘giallo-verdi’,
ma assicura che la sua non sarà una Tv megafono del Governo
Bordate a Renzi e Berlusconi, e al tempo stesso una strizzata d’occhio ai gialloverdi: «Quello che mi interessa del governo gialloverde è che ha scompaginato il pensiero unico. Questo lo riconosco, lo sottoscrivo. Il conformismo del pensiero unico è stato terribile in questi anni e ora finalmente si è scompaginato. Lì bisogna infilarsi e lavorare per fare sì che vi sia una tv sorprendente». Ma, ci tiene a chiarire, la sua non sarà una Tv megafono di Lega e Cinque Stelle: «A me interessa fare la tv e bisogna ammettere che ci sono generi che la Rai ha abbandonato così come bisogna ammettere che in questi anni c’è stato un pò di conformismo».

Il progetto di un nuovo talk di approfondimento
La nuova Rai2, dunque, perderà Luca e Paolo, ma potrebbe guadagnarne in informazione ed approfondimento. Freccero sogna un talk che seguirà il Tg2, progetto nel quale sarebbero coinvolti i giornalisti del Tg2. Ma la decisione finale spetterà all’amministrazione delegato Rai, Fabrizio Salini, oltre che allo stesso Cda. «Coinvolgo Salini perché credo che l’informazione sia una missione del servizio pubblico, e il programma diventa di punta, non solo della rete nell’intera Rai. Anche perché ci sono le elezioni europee…», dice Freccero. Poi soffermandosi sull’assenza, sino ad oggi, di trasmissioni di informazione da Rai2 ha commentato: «Vergogna, vergogna, vergogna che la Rai, il servizio pubblico non abbia un programma di approfondimento. L’informazione è fondamentale». «In questi anni – prosegue Freccero il servizio pubblico si è svuotato di una cosa fondamentale come l’informazione di approfondimento, a favore di altre realtà. La vera novità è che primo compito del servizio pubblico è l’informazione e la Rai è debolissima, la lacuna dev’essere colmata subito. Siamo in vista delle Europee, e specie quando vedo che recenti accadimenti in Europa hanno una forza notevole».

Il sogno di avere una rubrica sulla religione musulmana
e le smentite della Lega in Commissione Vigilanza
Poi Freccero promette una Rai2 all’insegna del pluralismo. «Più voci ci sono meglio è», dice. E, allora, si comincia con l’inserire nel palinsesto «Sulla Via di Damasco», una rubrica religiosa di Rai2, affidata ad Eva Crosetta. Anche se il vero obiettivo di Freccero è quello di inserire una rubrica sulla religione musulmana (per la qual cosa occorrerà prima un confronto con la Commissione Vigilanza), notizia che ha fatto saltare dalla sedia qualche leghista. Parla per tutti il capogruppo della Lega in Commissione Vigilanza, Paolo Tiramani: «Oggi il neodirettore di Rai 2 Carlo Freccero ha annunciato, in conferenza stampa, i progetti per il nuovo palinsesto di Rai2. Tra le dichiarazioni pubbliche ha anche asserito che starebbe ‘lavorando con la Commissione di Vigilanza per avere una rubrica sulla religione musulmana’. In qualità di capogruppo della Lega in Commissione Vigilanza Rai, smentisco questa notizia priva di fondamento. L’azienda ha questioni più serie di cui occuparsi: è chiamata ad affrontare un profondo rinnovamento che si attende da anni e che richiede l’impegno di tutti».

The Voice e il possibile ritorno di Simona Ventura
Si lavora inoltre per il ritorno di “The Voice” con Simona Ventura, ma la condizione per provare a ‘riconquistare’ la conduttrice è quella di trovare studi adatti per ospitare la trasmissione. «Stimo moltissimo Simona Ventura. Fa audience, ma il programma deve risolvere un problema semplice: non ci sono studi a disposizione. Il programma The Voice si farà se si trova uno studio», dice Freccero. Tanti sogni e qualche certezza: Rai2 manderà in onda un omaggio ad Adriano Celentano e, a febbraio, un omicidio al regista, di recente scomparso, Bernardo Bertolucci.

Ruolo centrale alle fiction, tra riconferme e novità:
su Rai2 sbarca la seconda stagione di ‘The good Doctor’
Infine Rai2 accoglierà la fiction americana “The Good Doctor”, che con la prima stagione su Rai1 (in prima serata) ha fatto il botto di ascolti confermando la predilezione del pubblico italiano per i medical drama a stelle e strisce. In primavera andrà in onda la nuova stagione de “La porta rossa” con Lingo Guanciale, la domenica sera andranno le repliche di “Rocco Schiavone”, mentre dal 18 novembre partirà la fiction “Il cacciatore”.

venerdì, 4 gennaio 2019 - 15:46
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