Di cosa parliamo oggi nel quotidiano digitale | Sabato 5 gennaio 2019


Per completare le notizie che ogni giorno offriamo in modo gratuito sul nostro sito, la redazione di Giustizia News24 sviluppa tutti i giorni un quotidiano in edizione digitale (non c’è versione cartacea) che è possibile leggere su abbonamento. E ogni giorno vi mostriamo la prima pagina del quotidiano digitale affinché tutti i nostri lettori possano valutare il nostro prodotto e scegliere se abbonarsi. L’abbonamento di un mese costa 10 euro; 50 euro il semestrale. Una volta attivato, l’abbonamento NON si rinnova in automatico, ma sarete voi a scegliere se continuare a darci fiducia.

Ecco alcuni temi che abbiamo scelto di approfondire nel quotidiano: 

La beffa del Decreto dignità, effetto perverso dei licenziamenti | Oggi apriamo il giornale con una nostra storia. Una storia che arriva dai territori, dai centri per l’impiego. Una storia che ha un sapore amaro. Una storia che ha il volto e le voci di persone che già dal 2 gennaio si sono ritrovate a fare la fila ai centri per l’impiego perché hanno perso il lavoro. I contratti a termine non sono stati rinnovati. Secondo la legge voluta dal ministro del Lavoro, Luigi Di Maio, i contratti a termine possono essere fatti soltanto per un massimo di 12 mesi, con la possibilità di prorogare per altri 12 mesi ma con una causale. Ma i datori di lavoro non si fidano di firmare ‘causali’ e così hanno dato il benservito ai lavoratori.

Migranti, pacchetto sicurezza e ‘rivolta’ dei sindaci | Anche oggi proseguiamo con un approfondimento sullo scontro tra (alcuni) sindaci e Salvini sull’applicazione di una norma che vieta la cittadinanza a chi ha il permesso di soggiorno. Siamo andati oltre le polemiche e abbiamo riportato l’intervento di alcuni giuristi, per capire come stanno davvero le cose.
Un altro approfondimento raccoglie il parere del presidente della Regione Vincenzo De Luca, che seppur non approva il pacchetto sicurezza, ritiene sbagliata la modalità della ‘protesta’ portata avanti da alcuni sindaci.

Castellammare, inchiesta su camorra e imprenditoria | Proseguiamo i nostri approfondimenti sull’inchiesta che tocca la camorra locale, un imprenditore e lambisce anche alcuni politici di rilievo nazionale. Dell’area ex Cirio e di possibili irregolarità burocratiche, non si occuperà più la Dda ma la procura di Torre Annunziata. Il che fa sembrare scemata la pista anche dell’ingerenza della criminalità organizzata locale nell’affare. Riflettori accessi su big della politica di Forza Italia.

Carceri | Anno nuovo, problemi vecchi. Il Sappe torna a chiedere un incontro col ministro della Giustizia Bonafede lamentando criticità nel sistema penitenziario e nel lavoro degli agenti e chiedendo risposte

I processi e la cronaca | Spazio anche ai processi, alle storie che arrivano dai Tribunali e dai territori. Tra le storie raccontate: A Napoli è stato chiesto il rinvio a giudizio del procuratore della Corte dei Conti della Campania per presunte interferenze in un processo.

Cultura | Chiudono il nostro giornale due pagine dedicate alla cultura.

Il quotidiano digitale – uguale ai quotidiani cartacei per concetto di grafica, di ‘testo unico’ delle notizie – è un giornale nuovo. Pensato in modo nuovo. Dedicato a mirati approfondimenti. Leggo da leggero. Abbiamo rinunciato alla versione cartacea (la tradizione) per sposare la tecnologia (internet), ma senza rinunciare all’importanza degli approfondimenti e alla leggibilità che solo un giornale – inteso come una sorta di testo unico – può dare. Giustizia News24 è soprattutto un giornale libero, indipendente. E che ha al suo attivo abbonati che hanno scelto di sostenerci, e credono nel nostro giornale. Abbonati che non si sono lasciati intimorire dal dover pagare per leggere, e che anzi hanno compreso l’importanza di un’informazione controllata. E quindi che va pagata. Ci auguriamo che i nostri abbonati crescano di numero (basta accedere alla sezione ‘Sfoglia il Quotidiano’; oppure potete scriverci alla mail redazione@giustizianews24.it). Giorno dopo giorno. E noi giorno dopo giorno continueremo a mostrarvi la prima pagina del quotidiano digitale.

 

sabato, 5 gennaio 2019 - 01:37
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