Napoli, abusi su bimbe autistiche nel centro di riabilitazione: al via l’udienza preliminare per il fisioterapista

Tribunale di Napoli
Il Tribunale di Napoli

E’ cominciata questa mattina, davanti al giudice Rossella Marro del Tribunale di Napoli, l’udienza preliminare a carico del fisioterapista napoletano di 54 anni accusato di abusi sessuali ai danni di tre bimbe (una delle quali ha 9 anni) con problemi cognitivi che teneva in cura in un centro di riabilitazione di Posillipo. L’avvocato Sergio Pisani e l’Associazione antipedofilia “La Caramella Buona Onlus” hanno avanzato richiesta di costituirsi parte civile a tutela di una delle tre piccole vittime. Richiesta di costituzione di parte civile è stata avanzata anche dal centro di riabilitazione presso il quale lavorava il fisioterapista. Si torna in aula il 18 gennaio: il gup dovrà sciogliere la riserva sulle istanze di costituzione di parte civile.

«E’ terribile quanto emerge dalle indagini – dichiarano l’avvocato Sergio Pisani e Roberto Mirabile, presidente della Onlus – questo soggetto aveva in cura delle piccole creature sfortunate e ha approfittato della loro condizione per abusarne squallidamente. Ci chiediamo se siano le uniche vittime, dato che parliamo di un fisioterapista occupato in un grande centro di riabilitazione da vari anni».

Il fisioterapista venne arrestato agli inizi dell’agosto dello scorso anno a corollario delle indagini condotte dalla VI sezione Squadra Mobile di Napoli. A dare la stura all’inchiesta fu proprio la denuncia di una mamma, che si era insospettita per via di alcuni atteggiamenti della figlia. A seguito della denuncia gli agenti hanno piazzato telecamere nascoste nei locali dove l’indagato incontrava le piccole pazienti. Secondo i magistrati, le registrazioni hanno fornito riscontri ai sospetti di palpeggiamenti. Proprio le telecamere hanno consentito agli investigatori di scoprire anche una seconda vittima. L’inchiesta è stata coordinata dal pubblico ministero Cristina Ribera in forza alla sezione guidata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone. In sede di interrogatorio, l’uomo ha però respinto gli addebiti.

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martedì, 8 gennaio 2019 - 15:49
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