Truffe agli anziani, si finge avvocato o carabiniere ed estorce soldi: arresto 59enne del Napoletano | Video e foto


La squadra mobile della Questura di Ragusa ha arrestato un truffatore seriale della provincia di Napoli che aveva come vittime anziane signore. Gli sono contestate quattro truffe per complessivi 25mila euro, ma la polizia ritiene che siano molte di più ed inviato le vittime a presentare denunce. Secondo l’accusa, Pasquale Gente, residente a Marano, telefonicamente si spacciava per avvocato o maresciallo dei carabinieri e chiedeva 5mila euro per risarcire la vittima di un incidente stradale causato dal nipote privo di copertura assicurativa e che per questo era in stato di fermo in caserma e non poteva avere contatti telefonici. Il bottino di ogni truffa superava i 5 mila euro, ma avanzava anche richieste fino a 30 mila euro. E quando le vittime non avevano tutto il denaro, il truffatore si faceva consegnare oggetti in oro. «Chiunque dovesse riconoscere l’autore del reato – è l’appello della Questura di Ragusa – è pregato di recarsi negli uffici della Polizia di Stato più vicini al luogo di residenza per denunciare i fatti».

Pasquale Gente è stato più volte denunciato per gli stessi reati. Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, che gli contesta quattro truffe riuscite e due tentate, ha emesso nei suoi confronti, accogliendo parzialmente la richiesta della Procura locale, un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari eseguita da agenti delle squadre Mobili di Napoli e Ragusa. Domani – lunedì 13 gennaio – l’uomo affronterà l’interrogatorio di garanzia assistito dall’avvocato Antonio Rizzo.

Secondo la polizia, l’uomo, assieme ad almeno altri due complici, sarebbe un truffatore seriale che avrebbe agito in diverse regioni italiane. Per questo è stata distribuita la sua foto e un video nell’ipotesi, spiegano dalla Questura di Ragusa, che altre eventuali vittime possano denunciarlo. «Sono stata contattata sull’utenza telefonica di casa da un uomo che mi ha detto di essere un avvocato – ricostruisce un’anziana in una denuncia alla squadra mobile – e mi spiegava che mio figlio aveva avuto un incidente stradale e che aveva causato delle lesioni ad un ragazzo che viaggiava con un motorino. Poi mi passava al telefono un’altra persona che si qualificava come il maresciallo che mi confermava che mio figlio era in caserma in stato di fermo. Il danno provocato da mio figlio era di 25.000 euro, ma – aggiunge la donna – essendo la nostra una famiglia per bene, il nostro avvocato e l’avvocato del ragazzo si erano accordati per un risarcimento di 7.500 euro. L’interlocutore mi riferiva che era stato mio figlio a chiedere di contattarmi per procurare il denaro». Così la madre impaurita si è recata in banca prelevando del denaro. «Ho preso 5.000 euro – continua la vittima nella denuncia – e pressata al telefono l’interlocutore mi esortava a sbrigarmi perché l’avvocato era sotto casa. Ho aperto il portone e ho trovato un giovane al quale ho consegnato i soldi. Dopo l’accaduto chiamavo mia nuora alla quale raccontavo i fatti e – chiosa amaramente la donna – insieme a lei capivo di essere stata vittima di una truffa».

Leggi anche:
– Torre del Greco, un 44enne trovato morto per overdose nella stazione della Circum
– Avellino, strage del bus caduto nella scaparta: 7 assoluzioni e 8 condanne, rabbia e urla dei parenti delle 40 vittime
– Inventarono un falso caso di terrorismo arrestando anche un innocente: condanna severa per tre carabinieri
– Torre Annunziata, in Tribunale con mamma e papà avvocati: inaugurato lo spazio per bambini, iniziativa del Consiglio dell’Ordine
– Napoli, ex detenuto nei panni di un agente della penitenziaria: la sigla Spp organizza un sit-in di protesta in 2 carceri
– Soldi e sesso per aggiustare procedimenti: il pm leccese Arnesano sospeso dalla funzione e dallo stipendio
– Giustizia, il Consiglio di Stato boccia il Csm: annullate le nomine di 3 magistrati, stop anche il vice di Cafiero de Raho
– Lavoro, la beffa del decreto dignità: divorati i contratti a termine, ressa ai centri per l’impiego | Le storie dal territorio

sabato, 12 gennaio 2019 - 11:38
© RIPRODUZIONE RISERVATA