Prima gli spari sotto casa del boss Mazzarella poi l’agguato alle Case Nuove: è guerra al Mercato


E’ guerra aperta tra il Mercato e le Case Nuove. A confermarlo, anche se sul punto c’erano pochi dubbi, gli ultimi eventi. A partire dall’agguato ai danni del 45enne Antonino Mauro alle Case Nuove raggiunto da colpi alle gambe esplose dalle pistole di due sicari in moto. Il raid punitivo ha però un significativo ‘precedente’: domenica scorsa infatti è stata segnalata un’incursione armata in via Enrico Cosenz sotto casa di Ciro Mazzarella indicato dagli inquirenti come l’attuale reggente dell’omonimo gruppo camorristico. Al momento è un’ipotesi ma gli investigatori stanno raccogliendo riscontri che possano collegare i due episodi.

Tra i Mazzarella e il gruppo da anni radicato nelle Case Nuove e via Marina, i Rinaldi (la cui roccaforte è via Padre Ludovico da Casoria) è in atto una vera e propria guerra per il controllo del territorio. Il ridimensionamento dei Mazzarella negli anni precedenti aveva favorito al Mercato l’ascesa del gruppo originario del rione Villa di San Giovanni a Teduccio. Con alcune scarcerazioni eccellenti (tra cui quella dello stesso Ciro Mazzarella) e il rafforzamento del gruppo anche in provincia (specialmente a San Giorgio a Cremano) ecco che i ‘mazzarelliani’ sono tornati prepotentemente alla carica. Ben prima però dell’agguato a Mauro e degli spari sotto casa di Mazzarella c’è stato un altro episodio segnalato: spari a via Ravello al rione Villa. Secondo indiscrezioni l’obiettivo doveva essere un esponente di spicco dei Rinaldi che poco prima era presente in strada. Ipotesi, dubbi, scenari che ‘preparano’ la giusta dose di tensione e terrore nel centro di Napoli.

mercoledì, 8 novembre 2017 - 22:01
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