Rivolta alla Federico II di Napoli, studenti e centri sociali
cacciano D’Alema e Camusso

di Manuela Galletta

Il microfono non sono riusciti ad impugnarlo. Susanna Camusso e Massimo D’Alema sono stati messi alla porta prima ancora di prendere la parola ad un convegno ospitato dall’Università Federico II. Anzi, a volerla dire tutta, il politico e il segretario della Cgil non hanno fatto neppure in tempo a varcare la soglia di ingresso della facoltà, in via Marina, che si sono visti piovere addosso una contestazione inaspettata. I giovani dei collettivi studenteschi e dei centri sociali, un centinaio di persone in tutto, hanno occupato l’aula allo scopo di impedire lo svolgimento del dibattito dal titolo “L’Europa e la crisi della socialdemocrazia”. Non senza momenti di forte tensione con gli uomini della Digos: i manifestanti hanno infatti sfondato il cordone di protezione delle forze dell’ordine per raggiungere la propria posizione. Altri sono rimasti fuori ad urlare all’indirizzo degli ospiti la parola “jatevenne” e ad esibire manifesti di dura contestazione soprattutto nei confronti di D’Alema («D’Alema, fai qualcosa di sinistra: vattene», c’era scritto su uno dei cartelloni). «Da studenti troviamo assurdo e quantomeno paradossale che siano invitati nel nostro ateneo a parlare di lavoro e diritti personaggi come quelli che vediamo oggi, che sono stati sostenitori delle peggiori politiche degli ultimi dieci anni, a spese degli ultimi e degli sfruttati», c’era scritto in un documento fatto girare durante la protesta. Susanna Camusso, che era già arrivata all’ateneo restando bloccata all’esterno per via della protesta, alla fine ha deciso di girare i tacchi e andar via. Massimo D’Alema, invece, ha appreso della contestazione al telefono: stava arrivando da Avellino, quando gli hanno consigliato di non farsi vedere. «Quando si impedisce a delle persone di discutere liberamente si fa un danno a tutti. Mi dispiace che non si possa discutere», è stato il commento il commento di Susanna Camusso, leader della Cgil. Un’ora più tardi anche gli studenti sono tornati a casa: il convegno è stato annullato.

 

giovedì, 9 novembre 2017 - 17:48
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