Castello di Cisterna, continua a spacciare nonostante i domiciliari: preso 43enne Blitz dei militari nel rione “Cisternina”

carabinieri

Ai domiciliari dopo un recente arresto per spaccio, arrestato di nuovo per droga dai carabinieri. Nel complesso popolare “Cisternina” i carabinieri di Pomigliano d’Arco e i colleghi di Casalnuovo hanno tratto in arresto il 43enne E. E. già sottoposto ai domiciliari dopo essere stato arrestato circa 10 giorni fa per spaccio nel rione “Cisternina”. Questa volta dovrà rispondere di detenzione di stupefacenti e resistenza a un pubblico ufficiale. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 43enne ha tentato di impedire l’accesso in casa ai militari e nel corso di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di 23,8 grammi di stupefacenti (precisamente 8,3 di hashish, 4,9 di marijuana, 9,1 di crack e 1,5 di cocaina) e 170 euro in contante. Dopo le formalità è stato tradotto in carcere. Negli ultimi giorni i carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna stanno intensificando i controlli nei rioni di edilizia popolare. Sono numerose le attività svolte proprio nella Cisternina dove, di recente, sono stati effettuati sequestri di droga a carico di ignoti. Nel corso di una recente operazione, gli investigatori hanno rinvenuto anche un micidiale Kalashnikov (Ak 47): il fucile mitragliatore era nascosto in una intercapedine della rete fognaria.

Dg

mercoledì, 21 Marzo 2018 - 19:00
© RIPRODUZIONE RISERVATA