Napoli, mazzette per verifiche fiscali addomesticate: condannati ufficiale della Finanza e commercialista

L'ufficiale della Finanza Mendella

Quattro anni di reclusione per l’ufficiale della Guardia di Finanza Fabio Mendella, ex comandante provinciale delle Fiamme gialle a Livorno, e quattro anni di reclusione per il commercialista Pietro De Riu. E’ la sentenza di condanna emessa dai giudici della quarta sezione penale del Tribunale di Napoli all’esito del processo sui rapporti ritenuti non leciti di Mendella, nel periodo in cui questi prestava servizio a Napoli, e i fratelli Pizzicato, imprenditori. Il Tribunale ha però accolto solo in parte le tesi dell’accusa: i giudici hanno infatti disposto l’assoluzione degli imputati dall’accusa di associazione per delinquere, mentre hanno derubricato l’ipotesi di concussione per induzione in quella di corruzione, reato per il quale gli imputati sono stati ritenuti colpevoli. I pm Vincenzo Piscitelli e Claudio Onorati della Procura di Napoli avevano, invece, chiesto sette anni di carcere. Secondo l’accusa, l’ufficiale della Finanza e il commercialista avrebbero ricevuto dai Pizzicato denaro e benefit per verifiche fiscali addomesticate, o del tutto omesse. Rate mensili da 15 mila a 30 mila euro, fino a un totale di un milione. Soldi versati a De Riu e nascosti “nelle confezioni di telefonini cellulari”. A raccontare la lunga serie di dazioni sono stati gli stessi Pizzicato, fratelli titolari di varie società e di locali notturni napoletani, già al centro di accertamenti per una frode fiscale internazionale, quando da Lituania e Bulgaria vengono segnalate in Procura alcune anomalie nei conti delle loro società.

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venerdì, 1 giugno 2018 - 21:19
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