Napoli, ruba un furgone e si schianta contro un muro durante l’inseguimento: 30enne finisce in manette

Polizia

E’ stato bloccato e arrestato dopo essere finito contro un muro con il furgone che poco prima aveva rubato: a Napoli gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, insieme con i colleghi del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia, hanno arrestato Emanuele Todisco, di 30 anni, con le accuse di furto aggravato, violenza, minaccia e resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Todisco è  stato anche denunciato per danneggiamento. Il trentenne ha rubato il furgone, che trasportava generi alimentari, in Corso Novara, mentre il conducente effettuando delle consegne in un negozio. Grazie al sistema satellitare il furgone è stato rintracciato e intercettato dalla Polizia in piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere Vomero mentre si dirigeva in via Mezinger. Ne è scaturito un inseguimento a folle velocità terminato nel centro di Napoli, in vico Mondragone, dove, dopo aver divelto dei paletti di ferro che delimitavano il passaggio pedonale, ha perso il controllo dell’autocarro finendo contro il muro di uno stabile. Il trentenne, braccato dai poliziotti, ha cercato di divincolarsi sferrando calci, pugni e minacciando di morte gli agenti. L’uomo è stato comunque arrestato e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, messo ai domiciliari in attesa del giudizio, con rito direttissimo, che si terrà domani mattina.

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lunedì, 4 Giugno 2018 - 20:59
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