Carceri, detenuto aggredisce 2 agenti Pochi giorni fa sequestrò un poliziotto
nel penitenziario di Ariano Irpino

Cella Carcere

Era tra i protagonisti della rivolta nel carcere di Ariano Irpino di qualche giorno fa, durante il quale erano stati sequestrati due agenti di Polizia Penitenziaria, e per questo ieri era stato trasferito nel penitenziario di Viterbo. Ma, appena giunto nel carcere laziale, si è subito reso protagonista di nuove violenze. Dure le procedure d ingresso, il detenuto si è scagliato contro i poliziotti, due sottufficiali e un assistente, che sono riusciti a fatica a contenere il detenuto. Gli agenti hanno riportato prognosi per 15 giorni.
A darne notizia è Maurizio Somma, Segretario Nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe, che torna a puntare l’indice sul sottodimensionamento dell’organico della Penitenziaria: «Con un organico ridotto all’osso continuano le aggressioni al personale di Polizia che spesso è costretto a ricoprire più posti di servizio, visto anche l’imminente piano ferie. Il personale è allo stremo e le aggressioni non sembrano rallentare. Considerando che un solo poliziotto gestisce circa 50 detenuti in regime di “celle aperte” spesso é da solo alla mercé dei detenuti. Auspichiamo un intervento immediato dell’amministrazione prima che succeda qualcosa di veramente irreparabile».

lunedì, 18 giugno 2018 - 09:44
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