Napoli, inventano un caso di terrorismo e arrestano un extracomunitario innocente: arrestati 3 carabinieri a Giugliano

Carabinieri

Un’accusa disonorevole, che racchiude una storia da far venire brividi. Tre carabinieri sono stati arrestati e condotti in carcere perché sospettati di aver montato un inesistente caso di terrorismo, di aver fabbricato prove false per avvalorare la loro tesi, e di aver, infine, arrestato ingiustamente un extracomunitario come capro espiatorio della loro finta indagine. Tutto questo alla scopo di costruirsi il terreno per un encomio.
La sconcertante storia arriva dalla provincia di Napoli. Arriva da Giugliano. I militari dell’Arma arrestati questa mattina hanno lavorato sino ad oggi presso la compagnia di Giugliano. Adesso devono rispondere di falso ideologico, calunnia, detenzione e porto illegale di armi clandestine. Ipotesi di reato cristallizzate nell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli Nord, provvedimento emesso a corollario dell’indagine condotta dalla polizia giudiziaria della procura di Napoli Nord e dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli e coordinata dalla procura della Repubblica di Napoli Nord. I carabinieri, in particolare, sono accusati di aver accusato un extracomunitario di custodire armi clandestine ventilando l’ipotesi di un suo coinvolgimento in attività terroristiche. L’Arma dei carabinieri ha provveduto immediatamente a sospendere i militari dal servizio.

mercoledì, 27 giugno 2018 - 11:55
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