Rapina, passante ferita: ha perso un rene In due di Ponticelli bloccati dopo il raid: si muovevano tra Cercola e San Sebastiano

Carabinieri

I carabinieri della tenenza di cercola e gli agenti del commissariato di montecalvario hanno tratto in arresto per rapina 2 soggetti del lotto “0” già noti alle forze dell’ordine: il 25enne G.P. e il 26enne R.B.. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine nel tardo pomeriggio di ieri a Cercola, in sella a uno scooter, hanno affiancato l’auto guidata da un 32enne per rapinarlo: la vittima ha accelerato tentando di mettersi in salvo ma ha impattato contro un passamano pubblico che ha colpito una passante. Quest’ultima, una 55enne di Cercola, è stata trasportata d’urgenza in ospedale e sottoposta a intervento chirurgico per l’asportazione di un rene; non rischia la vita. Dopo l’incidente i malviventi sono comunque riusciti a raggiungere la vittima rapinandola di un orologio del valore di circa 1.500 euro. Poco dopo quel colpo ne hanno messo a segno un secondo, a San Sebastiano al Vesuvio, rapinando un 22enne del luogo dello scooter e del cellulare.
L’attività di polizia giudiziaria che ha condotto all’arresto dei 2 soggetti è nata dall’intervento immediato di un poliziotto del commissariato “Montecalvario” che, libero dal servizio, è stato informato proprio da quest’ultima vittima.
Il segnale del gps installato sullo scooter ha permesso di localizzare il mezzo a Ponticelli e il poliziotto ha informato la sala operativa che ha inviato i rinforzi permettendo di bloccare i 2 soggetti. Perquisendo poi i due, indosso a uno di loro sono stati rinvenuti il cellulare e l’orologio precedentemente rapinati.
Acquisite le immagini del sistema di videosorveglianza dalla tenenza dei carabinieri di cercola, che parallelamente aveva diramato le ricerche nelle zone limitrofe, e raccolte presso il commissariato di ps montecalvario le denunce dei soggetti rapinati, i due sono stati arresti e il motociclo, l’orologio ed il telefono restituiti alle vittime. I 2 sono stati poi individuati dai militari dell’arma come i responsabili anche della prima rapina.
Nel corso di veloci accertamenti, inoltre, è emerso che lo scooter su cui si muovevano è provento di un’ulteriore rapina perpetrata il primo luglio a napoli ai danni di un 27enne.

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martedì, 3 luglio 2018 - 13:48
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