Il padre ferito in un’operazione antiracket, lui promise di seguire la sua carriera Barbato jr realizza il sogno: è agente

Luigi Barbato (a sinistra) e il padre Nicola
di Giancarlo Maria Palombi

Si tormentava, Luigi. Percorreva in lungo e in largo il corridoio davanti al reparto di Rianimazione dell’ospedale Loreto Mare di Napoli. E prometteva a se stesso: “Papà, ti renderò fiero di me”. Sono trascorsi tre anni da quel maledetto settembre 2015, quando Luigi vide suo padre Nicola rischiare la vita «per servizio». Sì, perché il papà è un valoroso sottufficiale di Polizia. Nel settembre del 2015 durante un’operazione antiracket della squadra mobile di Napoli venne ferito a colpi di pistola da Raffaele Rende, 27 anni, rintracciato in un un appartamento di San Giovanni a Teduccio dopo due giorni di caccia all’uomo. Nicola Barbato, per quell’episodio, è stato insignito della Medaglia d’Oro al Valor Civile. Luigi, in quei giorni, sarebbe partito come volontario nell’Esercito. Ma il suo sogno era vestire l’uniforme del papà. Oggi Luigi Barbato è un agente di Polizia. Il suo sogno è realizzato.

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martedì, 17 Luglio 2018 - 14:01
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