Scappò in Spagna con i figli sottraendoli al marito, condannata a 5 anni

Tribunale Giustizia

Cinque anni di reclusione. È questa la condanna inflitta dalla magistratura spagnola a Juana Rivas, riconosciuta colpevole di aver nascosto i figli per non consegnarli – come ordinato dai tribunali – al papà italiano, Francesco Arcuri, che lei accusava di abusi. Lo ha stabilito il tribunale di Granada, che ha definitivamente risolto in favore del 51enne genovese ma trapiantato in Sardegna una dura battaglia legale sull’affidamento dei due figli minori. Il tribunale della città andalusa ha stabilito che la donna spagnola stava strumentalizzando la “tesi dell’abuso” per mantenere la custodia dei bambini, che oggi hanno 12 e 4 anni, e le ha ordinato di pagare un risarcimento di 35mila euro all’ex partner oltre che le spese legali. Ha inoltre stabilito che la mamma non potrà avere la custodia dei figli per sei anni, accusandola di sequestro di minori. Il caso giudiziario è divenuto in Spagna – e anche altrove, come ricorda la Bbc – un caso sui diritti dei figli, dei genitori e anche sulla violenza di genere. Il padre ed ex compagno della donna, Francesco Arcuri, genovese trapiantato in Sardegna, nell’isola di Carloforte, ha sempre negato ogni accusa di violenze, ma nella contesa giudiziaria non ha visto i figli per 15 mesi, fino il 28 agosto dello scorso anno.

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venerdì, 27 Luglio 2018 - 17:26
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