Il finto avvocato che inventava processi per evasione fiscale e spillava soldi a ignare vittime: denunciato dai carabinieri

Tribunale Giustizia

La truffa se l’era studiata bene: pescava a caso dall’elenco telefonico, componeva il numero dell’ignaro cittadino e tendeva la trappola. «Salve, sono l’avvocato che l’ha rappresentata d’ufficio in una causa per evasione fiscale. Devo essere pagato per il lavoro che ho svolto», diceva al telefono.
In realtà l’uomo, un 45enne di Napoli, non solo non aveva il titolo per esercitare la professione forense ma s’era inventato di sana pianta problemi giudiziari del malcapitato per spillargli denaro. Il finto avvocato per convincere la vittima a dargli il compenso gli spiegava che avrebbe avviato una procedura di recupero credito, accampando scuse varie sul perché alla vittima non fosse mai stata recapitata alcuna notifica in merito al procedimento. Qualcuno però ha fiutato la truffa e ha sporto denunciato. E’ così che i carabinieri hanno identificato il 45enne e l’hanno denunciato per truffa e tentata estorsione.  Le indagini sono state avviate dopo la querela presentata da alcune vittime, residenti a Polizzi Generosa, nel Palermitano, che erano state contattate più volte telefonicamente da un avvocato del Foro di Roma che richiedeva un bonifico di 1.700 euro in suo favore, quale parcella per il patrocinio d’ufficio in un procedimento per evasione fiscale presso la procura di Roma. Dopo le prime richieste, esaudite, il finto avvocato è tornato alla carica pretendendo altro denaro e minacciando una procedura di recupero crediti. L’uomo è stato già coinvolto in passato in truffe simili.

—>> Leggi anche: 
– Gli insulti all’avvocato del prete pedofilo e la necessità di insegnare il Diritto a scuola per arginare l’ondata di odio immotivato..
– 
Trasfusione con sangue infetto dopo il parto cesareo, ministero condannato a risarcire una donna di Napoli: 180mila per i danni subiti

martedì, 31 Luglio 2018 - 17:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA