Liti di vicinato, travolge 30 persone in strada: un morto, 7 feriti e un bimbo di 9 mesi illeso. Caccia all’uomo nel Catanese

carabinieri

Una donna morta, due feriti gravi. Altre cinque persone in ospedale e un bimbo di appena 9 mesi miracolosamente illeso. E’ caccia all’uomo nel Catanese: Gaetano Fagone, 52 anni, è l’uomo che nella notte si è lanciato a folle velocità con una la sua auto verso una trentina di persone che erano ferme in strada, a tavola, a Palagonia. Palagonia è un piccolo comune in provincia di Catania dove, in particolare tra via degli Orti e via Savona, gli abitanti sono soliti mettersi per strada la sera, fuori dalle rispettive abitazioni. Fagone, che in passato è stato ricoverato per problemi psichici, si è lanciato con la sua macchina sulla gente perché aveva litigato con alcuni vicini che erano seduti a tavola. Ha ucciso Maria Napoli, di 87 anni. I feriti sono stati ricoverati in vari ospedali a Caltagirone, Militello e Catania. Illeso il bimbo di 9 mesi: il piccolo era su un girello che é stato sfiorato dalla vettura, mentre poco prima era su un passeggino travolto dell’automobile. Il piccolo, illeso, per precauzione ha trascorso la notte nel reparto di pediatria dell’ospedale Cannizzaro di Catania dove è stato poi raggiunto dai genitori. E’ in corso una battuta dei carabinieri anche con elicotteri per cercarlo; si è alzato in volo anche un elicottero. Disposti numerosi posti di blocco.
La procura sta valutando intanto di contestare all’uomo il reato di strage. «E’ stato certamente un gesto volontario: ha travolto le famiglie dei vicini con l’auto e poi ha fatto marcia indietro cercando di colpire le persone. Lo stiamo cercando e lo assicureremo alla giustizia», ha commentato  il procuratore di Caltagirone, Giuseppe Verzera. «Quando avrò chiara la dinamica dell’accaduto – aggiunge il magistrato – valuterò cosa contestare e non escludo il reato di tentativo di strage, perché poteva esserla».
Appena pochi giorni fa, sempre in Sicilia, Pietro Billitteri, 60 anni e dipendente della Rap (acronimo di Risorsa ambiente Palermo), la partecipata del Comune di Palermo che si occupa della raccolta dei rifiuti, ha ucciso a colpi di pistola il 43enne Cosimo D’Aleo, suo vicino di casa. E’ accaduto la sera del 21 agosto a Sferracavallo (Palermo), il borgo di pescatori disegnato a mezzaluna che, secondo una leggenda, sarebbe la patria dello sfincione. (Seguono aggiornamenti sul nostro sito)

sabato, 1 settembre 2018 - 13:09
© RIPRODUZIONE RISERVATA