Riaccese le telecamere del rione Sanità Comune: «Nessun problema con l’Enel»

De Magistris
Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris

Dopo le polemiche di questi giorni il Comune di Napoli fa chiarezza sul problema delle telecamere spente al rione Sanità. Gli impianti di videosorveglianza, spiegano da Palazzo San Giacomo, sono stati riattivati.
Sono attive infatti da questa mattina 44 delle 49 telecamere di videosorveglianza e le ulteriori 5 saranno accese in serata a seguito di intervento tecnico da parte dell’Enel.
Nei giorni scorsi molti oppositori politici del sindaco Luigi de Magistris avevano parlato di «impianti spenti perché il Comune non ha i soldi per pagare le bollette». Lo stesso presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha ‘bacchettato’ il primo cittadino: «La Regione aiuta Napoli sul tema sicurezza, ma deve essere in grado di mantenere le telecamere accese».
Dal Municipio provano a spegnere le polemiche degli ultimi giorni: «Non vi è mai stato alcun problema di bollette non pagate dal Comune perché semplicemente non c’erano bollette da pagare dato che la ditta che aveva realizzato l’impianto di videosorveglianza aveva disdetto il contratto», hanno detto. «Appena ricevuta dall’ENEL la comunicazione che la richiesta di “voltura” era stata bocciata in mancanza di un contratto da “volturare”, l’amministrazione Comunale ha presentato immediatamente richiesta di “subentro”, subito accettata da Enel», hanno concluso da Palazzo San Giacomo.
Il contratto stipulato dal Comune di Napoli il 6 settembre, inoltre, prevede la “non disalimentabilità” degli impianti ovvero l’impossibilità di interruzione della fornitura elettrica per motivi di ordine pubblico.

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mercoledì, 12 Settembre 2018 - 13:03
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