Antonio Landieri vittima innocente della faida, inflitti tre ergastoli

Antonio Landieri, vittima innocente della camorra

Antonio Landieri, vittima innocente della criminalità organizzata, fu ucciso a Scampia il 6 novembre 2004. Fu centrato da due proiettili mentre si trovava al rione ‘Sette Palazzi’. Erano gli anni della prima faida di Scampia, gli anni in cui si moriva ogni giorno. Gli anni in cui si moriva anche per sbaglio. Antonio Landieri, quel drammatico giorno, ebbe una sola ‘colpa’, si trovò al posto sbagliato al momento sbagliato e non riuscì a scappare dalla furia dei killer per la sua disabilità.

Sono passati 14 anni da quel delitto e a quasi due anni dagli arresti di esecutori materiali e mandanti, è arrivata una prima verità processuale.

Il giudice del tribunale di Napoli ha condannato all’ergastolo Giovanni Esposito, Davide Franscescone e Ciro Caiazza. Inflitti, invece, 17 anni e 4 mesi di reclusione a Gennaro Notturno e Pasquale Riccio. Assolti per non aver commesso il fatto Cesare Pagano e Giovanni Piana. L’inchiesta è stata coordinata dal pubblico ministero della Direzione distrettuale antimafia di Napoli Maurizio De Marco.
Entro novanta giorni saranno depositate le motivazioni della sentenza.

giovedì, 4 Ottobre 2018 - 19:57
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