Il Cardinale Sepe tuona contro le stese: «Danno la morte ma prima o poi toccherà anche a loro, urge esame di coscienza»

Cardinale Sepe
Il cardinale Crescenzio Sepe (foto kontrolab)

«Danno la morte, ma poi prima o dopo ricevono anche loro una morte che fa capire la fatuità, l’inconsistenza di una cattiveria che non ha limiti». Lo ha detto il cardinale Crescenzio Sepe, arcivescovo metropolita di Napoli, commentando le stese di camorra dei giorni scorsi. Il presule parla di una «camorra che disprezza la vita perchè disprezza l’uomo». «Quando si perde il senso della vita – ha affermato – la morte di questi malavitosi diventa come una conclusione delle loro modo di agire e di fare». «La giornata dei morti ci richiama tutti a fare un esame di coscienza – ha concluso – perchè possiamo cambiare vita, migliorare perchè la nostra vita non sia portatrice di morte».

 

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venerdì, 2 Novembre 2018 - 15:33
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