Prescrizione, Vincenzo De Luca ironizza su Bonafede: «Da oggi si chiamerà Bonanotte, quando c’è lui è buio pesto»

Vincenzo De Luca, Governatore della Regione Campania

«Si è svegliato una mattina il ministro Bonafede, che da oggi si chiamerà Bonanotte perché quando c’e’ lui è buio pesto, e propone di abrogare la prescrizione dopo il primo grado, quindi i processi possono durare in eterno». Il Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca bacchetta con la sua solita tagliente ironia il ministro Bonafede e il suo annuncio di voler bloccare la prescrizione dopo la sentenza di primo grado rendendo così eterna la durata di un processo. «Un povero cittadino può quindi aspettare venti, trenta anni, arriva alla pensione, vede crescere i nipoti e poi vedrà la fine del processo. Gli innocenti avranno quindi la vita rovinata e ci sarà un aggravio sul sistema giudiziario, oltre a violare l’obbligo costituzionale che impone la ragionevole durata del processo – ha proseguito il Governatore nel suo spazio settimanale a Lira Tv – Non si può sospendere la vita di una persona perché non c’é un sistema giudiziario efficiente. Viene calpestato lo Stato di diritto. Poi il Parlamento è libero di fare le sue scelte e le opposizioni faranno le battaglie che credono, dovendo anche fare autocritica come il Pd che sui temi del diritto e dello stato di diritto ha avuto cedimenti drammatici e irresponsabili negli anni passati, speriamo si redimano».

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venerdì, 2 novembre 2018 - 21:54
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