Tonnellate di plastica bloccate da albero nel fiume Sarno. Ripristinata la diga, rischio esondazione elevato | VIDEO

di Mauro Della Corte

Ancora un’allarme esondazione per Torre Annunziata, Castellammare, Pompei e gli altri comuni attraversati dal fiume Sarno. Le pioggie degli ultimi giorni hanno provocato la caduta di un albero che, tra l’altro, ha bloccato la corsa dei rifiuti verso il mare. Tonnellate di plastica ed immondizia hanno creato un vero e proprio tappo che da un momento all’altro potrebbe trasformarsi nell’ennesimo disastro ecologico per l’ecosistema marino, arrivando fino alla foce e riversandosi sulla costa a poca distanza dallo Scoglio di Rovigliano. Per scongiurare questo nuovo duro colpo i tecnici questa mattina si sono adoperati per rimettere in funzione la diga che raccoglie l’immondizia prima che arrivi a mare. Ma tutto questo comunque non basterà ad evitare l’esondazione. La quantità d’acqua nel letto del Sarno è a livelli record e se, la pioggia continuerà con questa intensità si rischiano nuove esondazioni.

Cittadini e associazioni sono sul piede di guerra, sia per scongiurare la ‘pretesa’ di risolvere il tutto con la realizzazione di una seconda foce, paventata dalla Regione Campania, sia per chiedere con sempre maggiore insistenza la pulizia di fondali, canali e bonifica del fiume convinti che solo questa operazione potrebbe risolvere definitivamente tutti i problemi. Uno scenario desolante, quindi, per il fiume più inquinato d’Europa, con la manutenzione ordinaria completamente assente e con quella straordinaria che fino ad ora ha recato solo peggioramenti.

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domenica, 4 Novembre 2018 - 17:18
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