A Caserta lutto cittadino per Emanuele Reali, morto mentre svolgeva il suo dovere. Il ricordo dell’Arma

Carabiniere Reali
Il carabiniere Emanuele Reali

Venerdì 9 novembre, in occasione dei funerali del vicebrigadiere dell’Arma dei carabinieri Emanuele Reale (che si svolgeranno a Piana di Monte Verna), a Caserta sarà lutto cittadino. A deciderlo il primo cittadino Carlo Marino. Il militare ha perso la vita ieri investito da un treno mentre attraversava i binari nel corso di un inseguimento. L’uomo prestava servizio alla compagnia dei carabinieri di Caserta. I funerali saranno celebrati venerdì 9 novembre alle ore 15. L’Amministrazione comunale di Caserta, si legge nell’ordinanza sindacale, «raccogliendo la spontanea partecipazione dei cittadini, intende manifestare in modo tangibile e solenne il dolore della città, stringendosi intorno alla famiglia Reali e all’Arma dei Carabinieri». Venerdì a Caserta la bandiera della città sugli edifici pubblici sarà esposta a mezz’asta. L’ordinanza dispone inoltre la partecipazione del gonfalone cittadino, scortato dagli agenti di Polizia Municipale in alta uniforme, alle esequie che si terranno a Piana di Monte Verna. Il sindaco Marino invita, inoltre,a osservare nei luoghi di lavoro, sempre il giorno 9 novembre, un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 15, in coincidenza delle esequie e in tutte le scuole cittadine, nel corso dell’orario scolastico. L’ordinanza si chiude con l’invito ad osservare, nei luoghi dove si tengono eventi pubblici di spettacolo, intrattenimento o sportivi, un minuto di silenzio e raccoglimento o, comunque, una appropriata forma di ricordo. «Non è solo un atto formale o dovuto – spiega il sindaco – ma è una reale esigenza di trasformare in qualcosa di concreto un sentimento comune dell’intera cittadinanza. La comunità casertana sta esprimendo in queste ore la commozione e il cordoglio per quando accaduto ad Emanuele, la vicinanza alla sua famiglia, a partire dalla moglie e dalle sue bambine, la gratitudine all’Arma dei Carabinieri ed a tutte le forze dell’ordine che ogni giorno rischiano la vita in una battaglia impari contro la criminalità, per garantire la sicurezza delle nostre città. Con la proclamazione del lutto cittadino – conclude Marino – abbiamo soltanto voluto dare una forma a queste emozioni condivise».

Nato a Rieti da genitori di origine umbre Emanuele Reali. La famiglia vive tuttora a Cascia. Cresciuto a Roma, dove aveva iniziato la sua carriera nell’Arma, restando sempre legato ai luoghi natii dei genitori; sposatosi qualche anno fa con una ragazza originaria di Piana di Monte Verna (Caserta), è arrivato al Comando Provinciale di Caserta dove prestava servizio in borghese, sempre in strada a caccia di malviventi. I genitori del 34enne sono ora nella casa di Bellona in cui Reali viveva con la moglie e le due figlie piccole.

Sulla sua pagina, l’Arma dei carabinieri ha dedicato un ricordo al vicebrigadiere scomparso: «Gli eroi son tutti giovani e belli» riprendendo un verso della canzone “La locomotiva” di Francesco Guccini. «Non avrà strade né piazze Emanuele Reali, perché è “solo” l’ennesima vittima di una guerra combattuta tutti i giorni, quella silenziosa contro il crimine».

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mercoledì, 7 novembre 2018 - 18:21
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