Di cosa parliamo oggi nel quotidiano digitale | Martedì 13 novembre 2018


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Ecco alcuni dei temi approfonditi oggi nel quotidiano digitale:

Prescrizione | In Commissione Giustizia proseguono le audizioni degli esperti sugli effetti della riforma del blocco della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. Ieri è stata la giornata dei docenti universitari. La Commissione ha raccolto l’opinione di 5 di loro. In quattro sono stati molto duri e critici nei confronti della riforma, sollevando problemi di incostituzionalità e motivandoli; ci si è soffermati sulla ‘deriva autoritaria e giustizialista’ della riforma; nonché sugli effetti, ossia rendere i processi degli ‘ergastoli processuali’. Ma c’è una voce fuori dal coro anche tra i docenti universitari. Ascoltati anche il presidente emerito della Cassazione, Canzio, e il presidente dell’Associazione nazionale magistrati. Se Canzio ‘chiude’ alla riforma, l’Anm non la boccia a priori ma suggerisce correttivi

Suicidio assistito | Ieri il processo sulla morte di Davide Trentini, morto con suicidio assistito in Svizzero. La testimonianza della madre e della compagna. “Mio figlio non si sentiva più uomo”. Imputati per istigazione al suicidio e aiuto al suicidio Marco Cappato e Welby

Procuratore europeo, il Csm si spacca | Spaccatura tra togati e laici sul parere da esprimere circa la riforma che vuole rideterminare a chi spetta il potere di nomina del procuratore europeo. L’analisi del voto

Carabiniere morto mentre inseguiva un ladro | La convalida del fermo del 24enne fuggito, le accuse salvate dal gip e quelle scartate

Non solo cronaca ma anche cultura | Il giornale si chiude con due pagine sugli appuntamenti più importanti di cultura.

Il quotidiano digitale – uguale ai quotidiani cartacei per concetto di grafica, di ‘testo unico’ delle notizie – è un giornale nuovo. Pensato in modo nuovo. Dedicato a mirati approfondimenti. Leggo da leggero. Abbiamo rinunciato alla versione cartacea (la tradizione) per sposare la tecnologia (internet), ma senza rinunciare all’importanza degli approfondimenti e alla leggibilità che solo un giornale – inteso come una sorta di testo unico – può dare. Giustizia News24 è soprattutto un giornale libero, indipendente. E che ha al suo attivo abbonati che hanno scelto di sostenerci, e credono nel nostro giornale. Abbonati che non si sono lasciati intimorire dal dover pagare per leggere, e che anzi hanno compreso l’importanza di un’informazione controllata. E quindi che va pagata. Ci auguriamo che i nostri abbonati crescano di numero (basta accedere alla sezione ‘Sfoglia il Quotidiano’; oppure potete scriverci alla mail redazione@giustizianews24.it). Giorno dopo giorno. E noi giorno dopo giorno continueremo a mostrarvi la prima pagina del quotidiano digitale.

martedì, 13 Novembre 2018 - 08:37
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