Napoli, cortocircuito sul meteo: per la Protezione civile era allerta arancione, ma c’è il sole. Scuole chiuse e polemiche

Una foto panoramica di Napoli (Foto Kontrolab)

Nella giornata di ieri la Protezione civile aveva diramato un’allerta meteo arancione per Napoli. E così il sindaco di Napoli Luigi de Magistris aveva subito disposto la chiusura delle scuole. Ché è meglio non rischiare. Come lui hanno fatto molti altri sindaci del Napoletano, ma anche di altre regioni interessate dall’allerta meteo di colore arancione.

Ma il punto è che stamattina su Napoli stamattina s’è messo a splendere il sole. Non certamente colpa di de Magistris, che tuttavia s’è ritrovato investito dalla furia ‘social’ di tantissimi genitori che ieri pomeriggio hanno dovuto riorganizzare la giornata e la mattinata di oggi visto che le scuole erano chiuse. Ma almeno stavolta al primo cittadino Luigi de Magistris nulla si può imputare. Tuttavia è evidente che qualcosa funziona. E questo genera polemiche. Polemiche che stavolta partono dal Comune, che tiene a difendere la legittimità delle proprie scelte. «È come se ci affidassimo a Nostradamus», ha commentato Annamaria Palmieri, assessore all’Istruzione del Comune di Napoli. «Noi teniamo al diritto all’istruzione dei nostri alunni più di ogni altra cosa – sottolinea Palmieri. Non consento a nessuno di pensare che la scelta di chiudere le scuole sia fatta a cuor leggero. Viene fatta – spiega – perché ci confrontiamo con la fragilità del territorio e perché intorno alla scuola questa città muove tra i 300 e i 500 mila abitanti».

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martedì, 20 Novembre 2018 - 11:54
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