Ercolano, trasportavano botti illegali: arresti domiciliari per madre e figlio, sequestrato carico di 105 chili


Il Capodanno si avvicina. E i controlli delle forze dell’ordine per scongiurare la vendita di botti illegali sono aumentati. E con essi sono aumentati i sequestri e gli arresti. A Ercolano, comune dell’area a sud di Napoli, i carabinieri della tenenza di Ercolano hanno arrestato madre e figlio, Annunziata M. di 56 anni e Filippo R., di 31 anni, perché i due – residenti a San Giorgio a Cremano – erano in possesso di circa 105 chili di botti esplosivi: sotto chiave i ‘rendini’ (piccole granate di calibro non superiore ai 3 cm, usate tipicamente per gli intrecci contornati di colori), un manufatto esplosivo di medie dimensioni ma di fabbricazione artigianale e molto pericoloso.

L’arresto di madre e figlio è avvenuto ad Ercolano nella zona di San Vito. La coppia era in macchina quando i carabinieri li hanno fermati. Il carico era stipato nel bagagliaio dell’utilitaria. Per sequestrare il materiale in sicurezza sono intervenuti gli artificieri antisabotaggio. Da una prima analisi è risultato che l’innesco dei botti era realizzato in alcuni esemplari con micce lunghe a rapida combustione, in altri con micce corte (in entrambi i casi il tempo prima dello scoppio sarebbe stato poco calcolabile) e che in altri esemplari ancora fuorusciva della polvere da sparo dagli involucri. In sintesi, qualsiasi urto o scintilla avrebbe trasformato la vettura in una bomba micidiale. Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.

Leggi anche: 
– De Luca salva la palestra Maddaloni: 150mila euro dalla Regione Campania, e il maestro Gianni aprirà a più ragazzi
– Frode fiscale per circa 63 milioni di euro: 12 arresti in Abruzzo e Campania
– Napoli, crollo calcinacci in Galleria Principe dopo i lavori di restauro: il Comune dà mandato ad avvocatura
– Qualiano, 2 giovanissimi scoperti a spacciare, in casa una pistola a salve
– Di cosa parliamo oggi nel quotidiano digitale | Giovedì 13 dicembre 2018

giovedì, 13 Dicembre 2018 - 14:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA