Manovra, pioggia di fondi per i Comuni in provincia di Napoli: dall’agro nolano all’area vesuviana, chi ne beneficerà

di Daniele Di Martino

Ossigeno per i Comuni: addio patto di stabilità interno e pareggio di bilancio, sblocco di fondi rimasti finora vincolati e contributi a pioggia ai sindaci. C’è anche questo nella Manovra tanto contestata. A darne notizia sono i giovani deputati del Movimento Cinque Stelle della Provincia di Napoli, Teresa Manzo e Luigi Iovino, per intenderci quello dell’arrivo nella Fiat Panda vecchio tipo a Montecitorio in occasione dell’insediamento in Parlamento. «Il nostro Governo dimostra con i fatti che l’attenzione per i territori ed il sostegno ai Sindaci, sono assolute priorità», commenta Teresa Manzo, deputata dell’area stabiese e Monti Lattari.

Fondi a pioggia
E’ stato attivato un fondo da 400 milioni di euro complessivi, di cui circa 22 milioni di euro a disposizione dei comuni sotto i 20.000 abitanti della Provincia di Napoli. Il tutto per finanziare piccole opere in settori vitali come l’edilizia scolastica, la manutenzione e la sicurezza del territorio, la manutenzione degli edifici pubblici, la prevenzione del rischio sismico, la valorizzazione dei beni culturali e ambientali e la sicurezza stradale. I lavori di cui sopra devono essere avviati entro il 15 maggio. I contributi saranno assegnati con decreto ministeriale entro il 10 gennaio 2019 ed entro il 15 gennaio il Governo darà comunicazione a ciascun Comune dell’importo ad esso spettante: con popolazione fino a 2.000 abitanti nella misura di 40.000 euro ciascuno, tra 2.000 e 5.000 abitanti 50.000 euro per ogni comune, tra i 5.001 e i 10.000 abitanti 70.000 euro ciascuno, fino ad arrivare ad un massimo di 100.000 mila euro per i comuni tra i 10.001 e i 20.000 abitanti.

L’area costiera e vesuviana
La deputata del Movimento Cinque Stelle, Teresa Manzo, membro della Commissione Bilancio annuncia le misure che andranno a rimpinguare i bilanci dei piccoli comuni napoletani. «In particolare introduciamo, con la Legge di Bilancio, un contributo di 40 mila euro per i comuni fino a 2 mila abitanti, di 50 mila euro per quelli fino a 5 mila abitanti, di 70 mila euro per i comuni fino a 10 mila abitanti e di 100 mila euro per quelli fino a 20 mila abitanti. Con il contributo andiamo a coprire il 100% dell’importo delle opere». Ecco alcuni Comuni della provincia di Napoli interessati dal finanziamento: Lettere, Casola di Napoli, Santa Maria la Carita’, Sant’Antonio Abate, Pimonte, Terzigno, Cercola, Sorrento, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, San Gennaro, Vesuviano, Boscotrecase, Sant’Agnello, San Sebastiano al Vesuvio, Trecase, Striano, Meta, Agerola, Capri, Anacapri, Massa di Somma. «Questi maggiori investimenti locali si vanno ad aggiungere ad un miliardo di euro di maggiori fondi, derivanti dallo sblocco degli avanzi di amministrazione per i comuni virtuosi. Diamo ossigeno agli enti territoriali massacrati fino ad oggi dal Patto di Stabilità interno e dal principio del Pareggio di Bilancio», conclude Teresa Manzo.

L’area nolana
Esalta il comprensorio di Nola il giovane deputato Luigi Iovino: «La legge di bilancio, appena varata dal Parlamento, prevede per il 2019 che il Governo assegni ai Comuni fino a 20.000 abitanti contributi per un importo complessivo di 400 milioni di euro a favore di interventi per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale. Una vera boccata di ossigeno per i territori dell’agro nolano», commenta il parlamentare M5S. «Le spese di investimento potranno andare a finanziare piccole opere come l’edilizia pubblica, la manutenzione e la sicurezza del territorio, la manutenzione della rete viaria, la prevenzione del rischio sismico e la valorizzazione dei beni culturali e ambientali» spiega. Secondo quanto riferisce Iovino, un milione e 200 mila euro è l’importo che potrà essere trasferito ai piccoli Comuni dell’agro nolano. Ecco quelli interessati: Brusciano, Saviano, Palma Campania, Cicciano, San Gennaro Vesuviano, Castello di Cisterna, Mariglianella, Cimitile, Roccarainola, San Vitaliano, Scisciano, Camposano, Visciano, Tufino, San Paolo Bel Sito, Carbonara di Nola, Comiziano e Liveri.

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mercoledì, 2 Gennaio 2019 - 19:40
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