Napoli, costretta a prostituirsi e a subire violenze dall’uomo di cui è innamorata

Polizia

Lei era innamorata mentre lui la picchiava e la costringeva a prostituirsi. Teatro dell’ennesima storia di violenza tra le mura domestiche è il quartiere Ponticelli di Napoli. Qui, i poliziotti hanno arrestato L.T., di 35 anni, responsabile dei reati di maltrattamenti in famiglia, estorsione e sfruttamento della prostituzione.

La relazione tra lui ed una giovane aveva avuto origine da una chat e si era presto tramutata in una relazione sentimentale. Una relazione tranquilla nei primi tempi, che si è poi trasformata in un incubo per la ragazza. La donna ha cominciato a subire violenze fisiche, verbali e richieste di denaro sempre più onerose da parte dell’uomo. Non soddisfacendo la necessità di denaro, il 35enne si è registrato su un sito online che gli consentiva di programmare incontri tra la vittima e persone sconosciute, il cui compenso veniva sempre trattenuto dal malfattore.

Fino a stanotte, quando i poliziotti hanno arrestato l’uomo in un appartamento di Mugnano (in provincia di Napoli). Nell’occasione, gli agenti del Commissariato Ponticelli hanno sequestrato un coltello a serramanico con il quale spesso minacciava la compagna. Ma pochi minuti prima gli agenti erano intervenuti in via Metamorfosi, dove hanno rintracciato la vittima, la quale presentava diversi segni di violenza sul corpo provocati dal 35enne, che ancora una volta aveva chiesto denaro.

Leggi anche:
– Nuovo arresto per Raffaele Stolder Avrebbe rubato e rivenduto 11 Rolex, era presente nell’incidente di Nunzio Giuliano
Napoli, sequestrato il kit per le ‘stese’ Cappello antischegge, cartucce e giubbotti antiproiettile in una mansarda | Video
Scoperti 39 lavoratori ‘in nero’ in fabbriche manifatturiere nel Napoletano
– Nel Casertano droga comprata tramite posta, pagata con moneta virtuale Arrestati 5 ragazzi e indagati 6 minori
– Scontro tra tir e automobile: un morto sull’A1 tra Caianello e Capua
– Neomelodici e clan, Marciano ci ricasca: canta nel rione Faito e ringrazia il ras, aveva già cantato per i Gionta

mercoledì, 20 Febbraio 2019 - 16:29
© RIPRODUZIONE RISERVATA