Camorra, Ciro Rinaldi e Marco Di Lauro:
i 2 arresti eccellenti eseguiti in un mese


Due arresti eccellenti in poco meno di un mese. Due arresti sui quali la procura di Napoli, la polizia e i carabinieri hanno impiegato i propri sforzi giorno e notte. Oggi Marco Di Lauro, che ha sprecato i suoi anni migliori a nascondersi per sottrarsi alla condanna di poco superiore a 11 anni per associazione mafiosa e droga. E il 16 febbraio scorso Ciro Rinaldi, il boss di San Giovanni a Teduccio che secondo gli inquirenti ha firmato la rinnovata stagione di terrore e di scontro armato col clan Mazzarella che si è snodata attraverso le ‘stese’.

Due arresti eccellenti, che testimoniano l’infaticabile (e silenzioso) lavoro di forze dell’ordine e magistratura nella lotta alla criminalità organizzata. Marco Di Lauro è sicuramente il risultato più importante per polizia e carabinieri. Perché gli stavano dando la caccia da 14 anni. Perché tante volte sentivano di essere vicini all’obiettivo e invece i ‘covi’ dove pure, in questi anni, hanno fatto irruzione si sono rivelati sempre vuoti. Un arresto importante, quello di Marco Di Lauro. Che ha quasi eguagliato il record di latitanza del boss dei Casalesi Michele Zagaria e del padrino Pasquale Russo di Nola, rimasti nascosti quasi 16 anni.

E’ durata molto meno, invece, la latitanza di Ciro Rinaldi, il boss di San Giovanni a Teduccio, la cui cattura era comunque in cima alla lista delle priorità della Dda perché gli inquirenti erano convinti che ci fosse la sua mano dietro la nuova stagione di violenza scoppiata a San Giovanni a Teduccio, quartiere alla periferia est di Napoli. Rinaldi era ricercato per due agguati di camorra, uno è quello in cui ha perso la vita l’innocente Ciro Colonna. Proprio per l’omicidio di Ciro Colonna e del boss Raffaele Cepparulo (che era il vero obiettivo del raid), Rinaldi ha scelto – nell’udienza che si è tenuta pochi giorni fa – di essere processata col rito abbreviato.

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sabato, 2 Marzo 2019 - 19:12
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