Pd Napoli, il giudice caccia il segretario Ecco le motivazioni della sentenza: «Viziata la scelta della platea elettorale»

Massimo Costa
di Laura Nazzari

Il ‘nodo’ principale delle elezioni per il Congresso del Pd metropolitano di Napoli è tutto qui: avere escluso dalle votazioni per la scelta del candidato segretario la platea degli iscritti del 2017, ignorando così i dettati dello statuto nazionale del partito. Fermo restando che esistono anomalie sulla certificazione degli iscritti che non possono essere ignorate.
Nelle quattro pagine di sentenza con la quale il Tribunale di Napoli, accogliendo il ricorso presentato anche Nicola Oddati, ha annullato le velenose elezioni che designarono Massimo Costa come segretario provinciale, il giudice Mario Fucito pone l’accento su un’irregolarità procedurale insuperabile, quella che ha determinato la ‘cancellazione’ della proclamazione di Costa. Un’irregolarità che, a leggerla politicamente, sembra quasi il frutto di un atto di forza da parte di chi nel 2017 decise quale fetta di iscritti potesse recarsi alle urne.

Il giudice parte da un presupposto chiaro: la direzione regionale aveva stabilito che per la tornata elettorale avrebbero dovuto tutti gli iscritti certificati per il 2016 oltre ai nuovi iscritti nel 2017. Cosa che però non avvenne. Anzi, il giudice rileva anche la decisione di escludere gli iscritti nel 2017 arrivò pochi giorni prima dell’apertura delle urne: la «tempistica appare gravemente lesiva degli aventi diritto che di fatto non hanno potuto far valere l’interesse alla partecipazione della vita associativa neanche adendo gli organi interni di autotutela». Ad ogni modo per il giudice il problema è che non sono stati osservati «i principi statutari di partecipazione democratica», il che vizia inevitabilmente l’intero procedimento. Il giudice, inoltre, rileva la circostanza per cui si decise di seguire «le prescrizioni della commissione provinciale di garanzia» per individuare l’elettorale e non invece quelle «della direzione regionale», il che ha «violato l’articolo 46 dello stato nazionale in punto di competenza all’approvazione dell norme attuative per l’elezione del segretario provinciale».

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mercoledì, 13 marzo 2019 - 13:03
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