Lungo stop per il termovalorizzatore di Acerra, riaffiora l’incubo emergenza rifiuti De Luca: «Prepareremo sito di stoccaggio»

Termovalorizzatore Acerra
Il termovalorizzatore di Acerra

La III Commissione speciale ‘Terra dei Fuochi, bonifiche ed ecomafie’ del Consiglio regionale della Campania, presieduta dal consigliere Gianpiero Zinzi, si è riunita oggi per discutere di ‘Termovalorizzatore di Acerra: rischi connessi al paventato fermo dell’impianto’. All’audizione, presieduta dal consigliere regionale Gianpiero Zinzi, hanno partecipato la segretaria Maria Muscarà; il responsabile impianti Campania della A2A Ambiente, Simone Malvezzi, e il direttore delle relazioni istituzionali della A2A, Giuseppe Meduri. Assente la giunta regionale.

Dell’audizione è emerso che il fermo programmato interesserà contemporaneamente tutte le linee per 35 giorni, mentre successivamente si fermerà solo una linea per una settimana. «La situazione prospettata non è da sottovalutare – ha dichiarato il presidente Zinzi – per questo ci aspettiamo dalla giunta una pianificazione corretta e tempestiva. Prendiamo atto delle dichiarazioni del presidente De Luca che ha annunciato la realizzazione di un sito di stoccaggio per fronteggiare l’emergenza, ma ci sono una serie di domande, relative innanzitutto all’ubicazione ed ai tempi di realizzazione, ancora senza risposta e sulle quali chiederemo nuovamente conto alla giunta. Nei prossimi giorni torneremo sul tema in Commissione, settembre è dietro l’angolo e la Campania non può permettersi l’incubo di una nuova emergenza».

Nel pomeriggio il presidente De Luca aveva annunciato l’intenzione di affrontare l’emergenza con  «un nostro sito di stoccaggio in Regione Campania per stoccare lì 70 mila tonnellate di rifiuti che si produrranno durante i 40 giorni nei quali il termovalorizzatore di Acerra». De Luca ha spiegato di aver parlato di questa situazione con il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, il quale «si era impegnato a trovare uno sbocco per i rifiuti che portavamo ad Acerra in qualche altro impianto del Nord. Fino ad ora non abbiamo avuto riscontri. Dovremo vedere se dal ministero ci indicheranno altri sbocchi». In ogni caso, la Campania vuole «puntare sempre sulle proprie forze – ha aggiunto il governatore – e per questo ci stiamo preparando ora a trovare siti di stoccaggio provvisorio per evitare di ritrovarci con i rifiuti per strada. Stiamo cercando un sito, faremo i lavori di impermeabilizzazione e poi, quando il termovalorizzatore torna in funzione, ci liberiamo».

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martedì, 26 marzo 2019 - 19:46
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