Rissa tra 20 detenuti nel carcere di Salerno, ferita la direttrice dell’istituto

Cella Carcere

Forti tensioni e feriti, di cui uno ricoverato in codice rosso, oggi, nel carcere di Salerno, a causa di una violenta rissa che ha visto contrapposta una ventina di detenuti, secondo quanto si apprende, appartenenti a gruppi contrapposti di salernitani e napoletani. Lo rende noto il sindacato Uspp. Le violenze, che sarebbero scoppiate per ribadire la leadership nell’istituto di pena, si sono verificate nella prima sezione, dove sono ubicati detenuti per reati comuni: tra coloro che hanno riportato delle contusioni figura anche la direttrice, Rita Romano. La rissa è stata sedata dopo qualche ora, dal personale in servizio nell’istituto di pena, anche grazie all’apporto di riforzi del nucleo operativo. Sempre secondo quanto si apprende, i detenuti di una delle fazioni sono riusciti ad arrivare in contatto con i rivali dopo essere entrati in possesso delle chiavi dell’area detentiva dove si trovavano gli antagonisti.

Il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Francesco Basentini, «informato dei fatti, ha immediatamente chiesto alla Direzione generale detenuti e trattamento del Dap di provvedere subito al trasferimento in istituti di altro Provveditorato di tutti i detenuti coinvolti negli atti di aggressione, ai sensi della circolare emanata nei mesi scorsi sui detenuti violenti».

Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario nazionale dell’Uspp, Giuseppe Del Sorbo: «Chiediamo all’amministrazione penitenziaria la rimozione del comandante di Reparto per non essere riuscito nel tempo a consolidare una leadership efficace sia nella gestione del personale che dell’utenza ristretta. Una richiesta già altre volte segnalata al Dap e mai presa in considerazione». «Da tempo – continua – nel carcere di Salerno si susseguono gravi eventi critici con ripercussioni sull’ordine e la sicurezza interni e sull’ l’incolumità degli stessi colleghi». «Alla direttrice Romano, di recente insediatasi, il nostro plauso per essere stata in prima linea a sostegno della Polizia Penitenziaria» conclude Del Sorbo.

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venerdì, 5 aprile 2019 - 20:15
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