Messaggi ‘hot’ alle studentesse 16enni, ai domiciliari docente di un liceo a Napoli

La procura di Napoli

L’accusa è di avere avviato conversazioni ‘hot’ con due studentesse di 16 anni. E a sostegno di questa contestazione ci sono chat ed email che sarebbero intercorse tra lui e le ragazzine. Nella giornata di ieri un docente che, all’epoca dei fatti contestati insegnava al liceo classico ‘Giambattista Vico’ di via Salvator Rosa, è stato sottoposto ai domiciliari in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della procura di Napoli, sezione fasce deboli coordinata dal procuratore aggiunto Raffaello Falcone.

La versione del docente, che già quando si diffusero le chiacchiere fornì spiegazioni al dirigente scolastico, è però diversa: quei messaggi dal suo cellulare potrebbero essere stati fatti partire da uno studente che non andava bene nelle sue materie e che, approfittando di una distrazione del prof che aveva lasciato il cellulare sulla cattedra, potrebbe avere mandato quei messaggi. L’accusa mossa al professore è quella di violenza sessuale, reato che si configura – anche in assenza di un’aggressione fisica – laddove ci siano condotte in cui  si ritiene nullo – per via dell’età e del ruolo esercitato dal maggiorenne – l’eventuale consenso prestato dalla vittima.

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giovedì, 13 giugno 2019 - 11:06
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