Inchiesta sui Mondiali di calcio in Qatar Platini sotto torchio, i francesi sospesi tra incredulità e difesa del loro ‘roi’ | Video

di Tina Raucci

Un interrogatorio serrato. Nel corso del quale Michel Platini, passato da ‘roi’ (re) dei campi di gioco a boss del governo del calcio, ha professato la propria innocenza. Il suo legale William Bourdon ha diffuso una nota per ribadire che Platini «non ha fatto assolutamente nulla di sbagliato ed è totalmente estraneo ai fatti» ed ha sottolineato che è stato fermato, e non arrestato come invece alcuni siti di informazione hanno riportato, «come testimone». Platini «sta rispondendo serenamente e con precisione a tutte le domande, comprese quelle sulle modalità di assegnazione di Euro 2016, e ha fornito spiegazioni utili. E’ assolutamente fiducioso per il resto», ha concluso la nota.

L’inchiesta che si è abbattuta su Platini verte sull’assegnazione al Qatar dell’organizzazione dei Mondiali di calcio 2022. Interrogata, in stato di fermo, anche l’ex consigliera di Sarkozy per lo sport, Sophie Dion, mentre l’ex segretario generale dell’Eliseo e braccio destro dell’ex presidente, il controverso Claude Gueant, è sotto interrogatorio ma con lo statuto di “indagato” o “sospetto in libertà”. L’inchiesta preliminare che ha portato a questa bufera giudiziaria sul calcio mondiale partita nel 2016 ed è stata avviata dalla procura finanziaria in collaborazione con i magistrati svizzeri e americani. Le ipotesi di reato sono corruzione, associazione per delinquere e traffico di influenze. Il sospetto dei magistrati che indagano per corruzione – secondo fonti giudiziarie che hanno confermato le prime informazioni del sito online Mediapart – riguarda quella che in molti indicarono come un’assegnazione inspiegabile dell’evento sportivo più importante, i mondiali di calcio.

L’inchiesta ha scosso la Francia. E i parigini si sono divisi: c’è chi si schiera senza dubbi con Platini e chi invece si è detto incredulo. (Le interviste ai francesi nel video che correda l’articolo)

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martedì, 18 giugno 2019 - 20:37
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