Sacchetti di immondizia e puzza di pipì: Napoli dimentica pure le sue zone esclusive, sfregiata via Cervantes


Via Cervantes a Napoli è una piccola bomboniera. O, almeno, così dovrebbe essere. Poche centinaia di metri di isola pedonale, distante una manciata di minuti a piede dal porto e a un passo da piazza Municipio (dove ha sede il Comune) e via Toledo. Il valore delle case in vendita o in affitto dà la misura dell’esclusività della zona.

Eppure sono diversi fine settimana che via Cervantes assomiglia a una bella donna sciatta e trascurata. Dall’asfalto caldo si leva un cattivo odore di pipì e i sacchetti della spazzatura sono ammucchiati accanto al marciapiede, forse perché non sono stati prelevati o forse perché depositati oltre l’orario stabilito. Fatto sta che sono lì, per terra. Cibo per i colombi che passeggiano tra i passanti e beccano le buste, facendone uscire il loro contenuto. Nelle foto che mi mostriamo potete vedere come si presenta via Cervantes stamattina.

Il fine settimana via Cervantes è la cartolina di una Napoli che non sa preservare, curare, neanche le sue zone più esclusive. Figurarsi come stanno messe le periferie, da dove ogni giorno si levano grida di abbandono da parte delle istituzioni locali.

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sabato, 6 Luglio 2019 - 10:27
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