Bambini investiti a Vittoria, nel Ragusano: Alessio non ce l’ha fatta, Simone ha perso le gambe. Conducente ubriaco e drogato

Polizia

Un ricordo per Alessio D’Antonio e un momento collettivo di preghiera per il cuginetto Simone ricoverato a Messina in prognosi riservata e condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione pediatrica.

Vittoria, in provincia di Ragusa, è una comunità sotto choc. Ieri sera i due cuginetti, di 12 e 11 anni, sono stati travolti da una Jeep Renegade condotta da un uomo di 37 anni. La scena si è consumata quasi davanti casa dei bambini, in via IV Aprile, nel centro storico. L’automobilista, dopo l’impatto, si è dato alla fuga ma è stato subito rintracciato: si tratta di Rosario Greco, 37 anni di Vittoria, che è stato arrestato per omicidio stradale, omissione di soccorso e porto d’armi atte ad offendere (nella Jeep sono state ritrovati uno sfollagente telescopico e una mazza da baseball).

L’uomo è risultato positivo all’assunzione di droga e alcool: aveva un tasso alcolemico di 4 volte superiore al limite consentito. La Squadra mobile gli contesta anche la detenzione di oggetti atti a offendere: nel Suv c’erano uno sfollagente telescopico e una mazza da baseball. Nell’auto c’erano altre tre persone che si sono presentate spontaneamente nella caserma dei carabinieri e sono state denunciate per omissione di soccorso e favoreggiamento. Greco è il figlio di Elio Greco, il ‘re’ degli imballaggi di Vittoria che lo scorso mese ha subito un sequestro di beni per un valore complessivo di circa 35milioni di euro e il cui nome è stato anche accostato ad inchieste sulla mafia. Rosario Greco, invece, è finito in passato nei guai con la giustizia per porto abusivo di armi e traffico di stupefacenti.

Stando alle prime ricostruzioni la Jeep stava viaggiando a forte velocità, quando ha azzardato un sorpasso. Greco però ha perso il controllo dell’auto ed è piombato addosso a due bambini che erano seduti sul gradino di casa dei vicini mentre giocavano con il telefono cellulare. A quel punto Greco è sceso dalla macchina ed è fuggito a piedi. Lo stesso hanno fatto gli altri occupanti della vettura. La Jeep ha tranciato di netto gli arti inferiori di due bambini, mentre un terzo è riuscito a scansarsi: l’impatto non ha lasciato scampo al piccolo Alessio (di 12 anni), mentre il cugino Simone (11 anni) è in gravissime condizioni. Simone è stato subito sottoposto a un primo intervento durato cinque ore presso l’ospedale di Vittoria, poi nella notte è stato trasportato in eliambulanza al Policlinico di Messina per un altro intervento. I medici hanno dovuto amputargli le gambe, che erano state tranciate durante l’incidente. E’ ancora in pericolo di vita.

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venerdì, 12 luglio 2019 - 14:31
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