Carabiniere ucciso a Roma, confessa uno dei 2 americani fermati: «Sono stato io»


La svolta è arrivata in tarda serata. Dopo ore di serrati interrogatori. Dopo ore trascorse a visionare telecamere di sorveglianza installate in strada. Uno dei due studenti americani sospettati di avere avuto un ruolo nell’omicidio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega ha confessato.

«Sono stato io», ha detto il ragazzo dai capelli mesciati. Una confessione che mette un primo punto fermo a un’indagine dolorosa. Un’indagine che si è giocata sul filo del tempo: i due studenti americani sarebbero dovuti tornare negli Usa con un volo in partenza da Roma poche ore fa.  Se avessero preso quel volo, tutto sarebbe stato più complicato. E, invece, l’eccellente lavoro dell’Arma ha consentito di riannodare i fili di questa triste storia e di dare un volto e un nome a chi ha ucciso con sette coltellate Mario Rega, strappandolo alla sua famiglia, agli amici e alla moglie. Spazzate, dunque, via le informazioni circolate questa mattina sull’etnia degli aggressori: le prime notizie parlavano di due nordafricani, versione che gli investigatori non hanno ufficialmente smentito sino al momento della svolta.

Leggi anche:
–«No ai navigator? Dispiaciuto, ma sto con De Luca. La politica non insegue consensi, cerca soluzioni»
–Ucciso per una lite fuori la discoteca, arrestati 2 uomini vicini ai Lo Russo
– Nave della Guardia Costiera bloccata con 141 migranti a bordo, Salvini: «Niente sbarco se non redistribuiti»
– Carabiniere ucciso a Roma, il grande cuore di Mario Rega: «Faceva volontariato, agli ultimi donava i suoi vestiti»
– Corruzione, il Riesame lascia in carcere il giudice napoletano Capuano e il consigliere municipale Di Dio
– Opere d’arte rubate e rivendute in Francia, 5 agli arresti domiciliari | Video
– Tentò di colpire un pm della Dda di Napoli con una stampella: il boss Belforte sotto accusa
– Caserta, l’«ospedale dei misteri»: il filo rosso che unisce l’inchiesta sulle tangenti alla latitanza del boss Pasquale Scotti

venerdì, 26 Luglio 2019 - 23:56
© RIPRODUZIONE RISERVATA