Campania, sciopero della fame per i navigator ‘fantasma’: “De Luca calpesta i principi fondamentali della Costituzione”


Sui navigator campani vincitori del concorso il Governatore Vincenzo De Luca non ha cambiato idea: il concorso resta lettera morta. Ma i 471 vincitori del concorso non mollano e continuano a rivendicare il posto di lavoro legittimamente guadagnato.

Ecco perché, dopo numerosi sit-in dinanzi Palazzo Santa Lucia e dopo avere chiesto invano un incontro con De Luca, i navigator “fantasma” hanno deciso di cominciare lo sciopero della fame e di rivolgere un pubblico appello al Capo dello Stato Sergio Mattarella.

La protesta inizierà lunedì dopo una nuova manifestazione davanti alla sede della Regione Campania e dopo una conferenza stampa convocata per dare voce alle proprie ragioni. “La decisione del governatore contraddice i fondamentali principi costituzionali: il diritto al lavoro e all’uguaglianza – legge in una nota – Chiediamo parità di trattamento con i vincitori delle altre regioni e che venga rispettato il diritto al lavoro e il contratto”.

sabato, 24 agosto 2019 - 15:08
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