Processo ‘Olimpo’, prima udienza dinanzi al nuovo collegio e lo scontro tra accusa e collegio difensivo si ripete

L'imprenditore stabiese Adolfo Greco
di Roberta Miele

Udienza interlocutoria, stamattina, al processo ‘Olimpo’ che vede sul banco degli imputati l’imprenditore Adolfo Greco e cinque esponenti (presunti o tali) della camorra stabiese. Dopo la sostituzione del collegio giudicante annunciata ieri dal presidente Riccardo Sena, l’udienza si è tenuta dinanzi al collegio presieduto da Fernanda Iannone.

Il cambio è avvenuto in seguito alla richiesta di astensione da parte del giudice a latere Adele Marano. Ancora ignote le ragioni dell’incompatibilità. La richiesta infatti è giunta soltanto in via riservata, motivo per cui le difese hanno chiesto al presidente del tribunale di Torre Annunziata Ernesto Aghina di conoscere le motivazioni.

Dinanzi al nuovo collegio gli avvocati hanno reiterato tutte le difese già poste in precedenza e sollevato l’eccezione di «inutilizzabilità di atti tardivi». La riserva verrà sciolta il primo ottobre, giorno della prossima udienza in base al calendario ristabilito da Iannone, quando verranno anche ascoltati i testi indicati dal pubblico ministero della Dda Giuseppe Cimmarotta. Gli imputati rispondono di estorsione, tentata e consumata (a seconda dei casi), con l’aggravante della matrice camorristica.

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martedì, 10 settembre 2019 - 20:21
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