Omicidio di Elisa Pomarelli, oggi dal gip il padre dell’ex fidanzata di Sebastiani: per i pm ha aiutato il 45enne a nascondersi

Elisa Pomarelli
Elisa Pomarelli, la 28enne uccisa sulle colline piacentine

Oggi toccherà a Silvio Perazzi, il padre della ex fidanzata di Massimo Sebastiani, comparire dinanzi al giudice per le indagini preliminari per l’udienza di convalida del fermo. Toccherà a lui, sempre che decida di rispondere alle domande, spiegare se – come sostengono gli inquirenti – ha aiutato Sebastiani a nascondersi pur sapendo che il 45enne era ricercato perché sospetto di essere legato alla scomparsa della 28enne Elisa Pomarelli, poi ritrovata morta sulle colline piacentine. Perazzi è in carcere con l’accusa di favoreggiamento e il pm Ornella Chicca ha chiesto la convalida del fermo.

Ieri, invece, dinanzi al gip – sempre per la convalida del fermo – è comparso Sebastiani che, assistito dall’avvocato Mauro Pontini, ha risposto per quattro ore alle domande del gip, confermando la propria responsabilità in merito all’omicidio e fornendo qualche chiarimento sulla dinamica del delitto. Sebastiani ha spiegato che Elisa Pomarelli si voleva allontanare da lui, presumibilmente perché Sebastiani era ‘ossessionato’ da Elisa, di cui parlava come fosse la sua fidanzata, ma Elisa gli aveva più volte detto in modo chiaro di non essere interessata avendo anche altre inclinazioni sessuali. Sebastiani ha però escluso la lite, sostenendo di avere agito di impulso. Una versione, questa, alla quale gli inquirenti non credono. Il gip ha comunque convalidato il fermo ed emesso misura cautelare in carcere. Già ieri la difesa ha annunciato che chiederà una perizia psichiatrica.

Oggi, intanto, si terrà anche l’autopsia sul corpo di Elisa, per accertare le cause del decesso: da un primo esame la ragazza sarebbe stata strangolata. Gli accertamenti si terranno all’istituto di medicina legale di Pavia.

Alla memoria di Elisa Pomarelli sarà  dedicato il corteo del “Novara Pride”, la sfilata dell’orgoglio omosessuale che sabato 14 settembre concluderà nella città piemontese una settimana di iniziative culturali e artistiche. «Elisa – ha spiegato Laura Galasso, presidente di ‘Novara arcobaleno’, l’associazione promotrice del Pride – è stata uccisa come donna e come lesbica. Un particolare, questo, emerso pochissimo, quasi fosse da nascondere». La sfilata, in programma nel pomeriggio di sabato, attraverserà la città passando per i centro storico e si concluderà nella grande Piazza Martiri della Libertà con gli interventi dal palco e lo spettacolo finale.

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mercoledì, 11 settembre 2019 - 13:17
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