Non c’è pace per le Bahamas, in arrivo una nuova tempesta tropicale e i danni causati da Dorian non sono ancora stati stimati

Bahamas Dorian uragano

Dalla devastazione provocata dall’uragano Dorian sono ormai trascorsi 12 giorni e alle Bahamas il bilancio delle vittime resta ancora provvisorio. I morti accertati sono 50 ma i dispersi risultano essere 1300, anche se quest’ultima cifra potrebbe scendere. Ci sono persone che sono state evacuate o che hanno trovato riparo nei rifugi allestiti, ma i loro nomi potrebbero comunque essere finiti in quell’elenco perché i parenti che ne hanno segnalato la ‘scomparsa’ non riescono a mettersi in contatto con loro. «La verifica degli elenchi è in corso», ha spiegato il portavoce dell’Agenzia per la gestione delle emergenze Carl Smith.

Mentre si cerca di tracciare un bilancio quanto più vicino possibile alla devastazione provocata da Dorian, sulle Bahamas incombe un’altra minaccia. Una nuova tempesta tropicale con forti piogge e forti venti si sta avvicinando all’arcipelago: ‘Humberto’, così è stata ribattezzata la tempesta, dovrebbe far cadere fino a 15 centimetri di pioggia durante il fine settimana nelle aree delle isole inondate da Dorian, secondo il National Hurricane Center di Miami.

Le autorità hanno emesso un allarme per l’intera parte nord-occidentale delle Bahamas, tra cui l’isola di New Providence, dove si trova la capitale Nassau, così come per le isole Abaco e Grand Bahama, rase al suolo da Dorian. Il Nhc ha avvertito che Humberto probabilmente diventerà un uragano “tra due o tre giorni”. La tempesta dovrebbe dirigersi a nord durante il fine settimana e la prossima settimana dovrebbe viaggiare lungo la costa orientale della Florida. Il capo dei servizi meteorologici delle Bahamas, Trevor Basden, ha riferito che Humberto alimenterà venti fino a 100 km/h e piogge torrenziali, che lasceranno tra 5 e 15 centimetri di acqua, il che potrebbe causare inondazioni in aree già saturate dopo il passaggio di Dorian. La nuova tempesta potrebbe anche influenzare la distribuzione degli aiuti umanitari ad Abaco e Grand Bahama, dove il danno è enorme. Gli aeroporti delle due isole sono stati riaperti, anche se i voli commerciali sono limitati.

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sabato, 14 settembre 2019 - 15:53
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